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Nella 1ª giornata di ritorno continua la marcia al comando della capolista Gesteco Cividale del Friuli (Laudoni 20) che vince a fatica sul campo della pericolante Allianz Bank Bologna 2016 (Crow 17) e porta a 4 i punti di vantaggio sull’inseguitrice Ju.Vi. Ferraroni Cremona (Preti 16) che a sorpresa cade dopo 9 vittorie consecutive tra le mura amiche nel derby contro la pericolante Green Up Crema (Montanari 20). A chiudere il podio virtuale troviamo la Gemini Mestre che non ha disputato l’atteso match clou sul campo dell’inseguitrice Tenuta Belcorvo Rucker San Vendemiano.

Alle spalle della compagine trevigiana troviamo la coppia composta dalla neopromossa Rimadesio e Civitus Assicurazioni Vicenza 2012; i brianzoli (Sirakov 23) vincono senza grossi problemi tra le mura amiche contro la Pontoni Monfalcone (Prandin 21), mentre i berici (Cecchetti 17) cadono a sorpresa sul campo del fanalino di coda Lissone Interni Bernareggio (Quartieri 21).

Al seguito della coppia lombardo-veneta troviamo la coppia composta da Withu Bergamo 2014 ed Alberti & Santi Fiorenzuola d’Arda 1972; con i primi che devono recuperare il derby contro la pericolante Agostani Caffè Olginate, mentre i piacentini (Rubbini 19) cadono nel finale sul non facile campo della Antenore Energia Virtus Padova (Cecchinato 25) che grazie a questo successo aggancia a quota 14 punti la Pontoni Monfalcone sconfitta sul campo di Desio.

In piena zona salvezza troviamo a quota 10 punti il terzetto composto da Secil Costruzioni Jesolo e Luxarm Virtus Lumezzane che si dovevano affrontare tra di loro ma il match a causa dell’emergenza Covid-19 è stato rinviato a data da destinarsi e che sono stati agganciati dalla Green Up Crema che supera di misura in trasferta la vice capolista Ju.Vi. Ferraroni Cremona. Appena sotto troviamo la coppia composta da Agostani Caffè Olginate che deve recuperare il derby sul campo della Withu Bergamo e l’Allianz Bank Bologna sconfitta a domicilio dalla capolista Gesteco Cividale del Friuli e che ora sono avvicinati dal fanalino di coda Lissone Interni Bernareggio che tra le mura amiche supera la quotata Civitus Assicurazioni Vicenza.

Cremona – Si interrompe dopo 9 vittorie consecutive il cammino della Ju.Vi. Ferraroni Cremona che non perdeva in casa dalla gara 3 del 1° turno playoff contro Rimini, sciupando un vantaggio di 10 lunghezze al 36′ per cedere di misura in volata contro la Green Up Crema che dopo la sconfitta a settembre nella finale di qualificazione di Supercoppa si impone con il punteggio finale di 55 a 57, e compie un importante passo avanti in chiave salvezza.

Per questa gara coach Crotti, cremasco doc, recupera Tonello e Gobbato schiera lo starting five composto da Bona, Nasello, Fumagalli, Preti e a sorpresa Giulietti; mentre dall’altra parte coach Ghizzinardi che deve rinunciare all’infortunato Venturoli (in panchina per onor di firma) risponde con capitan Del Sorbo, Montanari, Cernivani, l’ex di turno Esposito e Seck.

Il match vede un inizio equilibrato, poi all’8′ Gobbato con un tiro libero porta i gigliati a +5 sull’11 a 6, ma Crema non ci sta e capitan Del Sorbo pareggia i conti a quota 11, ma sul capovolgimento di fronte Sipala fa 1 su 2 dalla lunetta e chiude la 1ª frazione sul risultato di 12 ad 11. Ad inizio 2° quarto Ziviani porta avanti per la prima volta i rosanero sul 12 a 14 a cui risponde nell’altra metà campo Giulietti, ma la Green Up è in gas e trascinata da Bianconi, Esposito e Montanari tocca il massimo vantaggio sul 14 a 22 al 17′, costringendo coach Crotti al time out.

Al rientro dagli spogliatoi Gobbato spezza il digiuno cremonese, poi si continua con diverse forzature da ambo le parti e nel finale botta e risposta tra Ziviani e Milovanovikj che con una tripla manda le squadre all’intervallo sul punteggio di 19 a 23. Al rientro dagli spogliatoi parte bene dai blocchi di partenza la Ferraroni che con Fumagalli e Bona piazza un minibreak di 7 a 0, ma sul capovolgimento di fronte il solito Montanari con una tripla pareggia i conti a quota 26 al 24′. Il match procede ancora con le due squadre che si alternano al comando, poi nel finale Gobbato, Preti e Bona portano la Ferraroni avanti di qualche punto ed il 3° periodo si chiude sul punteggio di 37 a 33. Ad inizio ultimo quarto si scatena Preti che piazza 8 punti in un amen e spinge i gigliati al massimo vantaggio della serata a +12 sul 45 a 33 al 33′, poi lo stesso numero 17 viene sanzionato con un fallo tecnico, così l’ex Esposito riporta a -7 la Green Up. A questo punto la Ferraroni con la tripla di Gobbato va +10 al 36′, ma a questo punto gli amaranto finiscono la benzina ed i rosanero nonostante i 4 falli a carico di Montanari recuperano sino al sorpasso a 53” dalla fine con la tripla dell’Mvp n.32 che porta avanti i suoi sul 55 a 57. Il finale è all’insegna delle numerose forzature, l’ultima delle quali è di Bona che allo scadere sbaglia il canestro del possibile overtime.

JU.VI. FERRARONI CREMONA-GREEN UP CREMA 55-57
PARZIALI: 12-11, 19-23, 37-33
JU.VI. FERRARONI CREMONA: Bona 6, Nasello 4, Preti 16, Fumagalli 5, Giulietti 3, Milovanovikj 10, Sipala 3, Vacchelli, Tonello n.e., Gobbato 8. All.: Crotti.
Uscito per 5 falli: Sipala 39′ (55-54), fallo tecnico a Preti 34′ (45-33).
GREEN UP CREMA: Del Sorbo 8, Montanari 20, Cernivani 7, Esposito 11, Seck 2, Bianconi 3, Konteh 2, Russo n.e., Venturoli n.e., Galvano n.e., Ziviani 4, Mercado Sanchez n.e. All.: Ghizzinardi.
Uscito per 5 falli: Ziviani 37′ (55-47), fallo tecnico alla panchina 35′ (48-40).
ARBITRI: Marzo di Lecce e Palazzo di Campobasso.