Desenzano del Garda (Brescia) – Si alza sabato 21 gennaio il sipario della seconda edizione di “DES’È. Cinema d’essai a Desenzano del Garda”, per riscoprire il piacere del cinema sotto casa.

Cinque spettacoli promossi dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Desenzano in collaborazione con Ubifilm, il sabato sera.

“Dopo il successo della prima edizione, riproponiamo “Des’è”, l’iniziativa dedicata al cinema d’autore a Desenzano del Garda – commenta l’assessore alla Cultura Antonella Soccini –. Nell’auditorium Celesti, già sede di concerti e altri eventi, allestito per proiezioni di qualità, gli appassionati di cinema potranno trovare la loro ‘dimensione’. Il Comune di Desenzano contribuisce in questo modo alla diffusione della cultura cinematografica e alla conoscenza di correnti e tecniche sperimentali. Auspichiamo che anche l’edizione 2017 sia apprezzata come la scorsa e invitiamo i cittadini interessati ad abbonarsi”.
Il cartellone si compone di cinque spettacoli, dal 21 gennaio al 18 marzo, di cui è sconsigliata la visione ai minori di 13 anni.

Il primo film a inaugurare la rassegna il 21 gennaio è “Lo chiamavano Jeeg Robot”, di Gabriele Mainetti e con Claudio Santamaria, Luca Marinelli, Ilenia Pastorelli, Stefano Ambrogi (Azione, durata 112 min. – Italia 2015).
Il 4 febbraio ci sarà “Io, Daniel Blake”, un film di Ken Loach con Dave Johns, Hayley Squires, Dylan McKiernan, Briana Shann, Kate Runner (Drammatico, durata 100 min. – Gran Bretagna, Francia 2016).

Il 18 febbraio sarà proiettato “Il club” di Pablo Larrain con Roberto Farías, Antonia Zegers, Alfredo Castro e Alejandro Goic (Drammatico, durata 98 min. – Cile 2015; vietato ai minori di 14 anni).

Il 4 marzo sarà proposto “Florida”, film di Philippe Le Guay con Jean Rochefort, Sandrine Kiberlain, Anamaria Marinca, Laurent Lucas (Commedia, durata 110 min. – Francia 2015).
E la rassegna cinematografica si concluderà il 18 marzo con il film di Pif “In guerra per amore”, con Pif, Andrea Di Stefano, Sergio Vespertino, Maurizio Bologna e Miriam Leone (Drammatico, durata 99 min. – Italia 2016).