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Una lezione di nuoto a tu per tu con Filippo Magnini, un caffè dal sapore letterario con Alessandro D’Avenia, un incontro online con Mara Maionchi o una chiacchierata con l’artista e product designer Elena Salmistraro. Una maglietta indossata da Gianna Nannini.

Il cappello realizzato per lo spettacolo Don Chisciotte e il libro Mordere la nebbia di Alessio Boni autografato dall’attore con dedica personalizzata per il vincitore o una giacca di pelle di Giorgio Pasotti direttamente dal set di Distretto di polizia.

Il costume, gli occhialini e la cuffia con cui Carlotta Gilli si è allenata per le Paralimpiadi di Tokio 2020 o i guantini autografati di Vito Dell’Aquila, medaglia d’oro alle Olimpiadi nel taekwondo 58 kg.

La ristampa del libro Margherita di spine dell’imprenditore Matteo Cambi con autografo e dedica per il vincitore.

E ancora lo scatto Deserto rosso del duo fotografico Scandebergs con autografo, il vassoio Pietra L14 di Piero Lissoni autografato dall’architetto e designer e la lampada Toy Oro Moschino di Kartell. Altri oggetti esclusivi donati da Pietro Castellitto, Antonio Cairoli e Francesco Poroli.

Sono questi alcuni dei premi disponibili per la 21^ edizione di “Desideri all’Asta”, l’asta benefica online a sostegno dell’Associazione OBM – Ospedale Bambini Buzzi Milano Onlus.

Tanti i personaggi dello spettacolo, della musica, dello sport e della cultura che hanno già aderito, offrendo cimeli ed esperienze esclusive che il denaro normalmente non può comprare: fino al 17 dicembre  sarà possibile provare ad aggiudicarsi un regalo speciale per sé o per i propri cari contribuendo allo stesso tempo a una causa benefica.

L’intero ricavato dell’iniziativa contribuirà infatti al progetto dell’Associazione OBM “Una culla per la vita” per l’acquisto di speciali culle incubatrici Babyleo destinate alla Terapia Intensiva e Patologia Neonatale dell’Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano.

Ogni anno il 10% dei neonati nasce prematura, cioè tra la ventiduesima e la trentasettesima settimana di gestazione. Tra questi, circa 500 sono gravemente prematuri e sottopeso, oppure devono essere sottoposti a interventi chirurgici con monitoraggi molto sofisticati, o ancora necessitano di un supporto cardiorespiratorio intensivo: tutti affrontano nei primi mesi situazioni che richiedono tecnologie specifiche e sempre più all’avanguardia.

Ricreando le condizioni presenti all’interno dell’utero materno, le incubatrici Babyleo sono in grado di offrire la massima protezione possibile ai piccoli prematuri, grazie a un sofisticato sistema di respiratori e monitor e alla possibilità di trasmettere al neonato la voce della mamma o di fare musicoterapia.

Partecipando a “Desideri all’Asta” si contribuirà quindi all’obiettivo dell’Associazione OBM di offrire ai piccolissimi la migliore cura possibile, rendendo la Terapia Intensiva e Patologia Neonatale del Buzzi un reparto tecnologicamente avanzato e attento alle esigenze e al benessere psico-fisico dell’intera famiglia.

Per partecipare all’iniziativa è sufficiente iscriversi al sito charitystars.com e rilanciare sulla base d’asta. Gli oggetti e le esperienze offerte si alterneranno online fino al 17 dicembre 2021.