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Le sorti della Democrazia e il futuro del Pianeta” è il tema della nuova edizione di Bergamo Festival che si svolgerà dal 1 al 3 luglio nel Complesso Monumentale di Astino. Tra i protagonisti più attesi: lo scrittore spagnolo Manuel Vilas e la regista afgana Sahraa Karimi, prima donna alla guida dell’Afghan Film Organization. E ancora, Ermete Realacci, Edoardo Novelli, Sara Segantin e Giulio Boccaletti.

Un’occasione preziosa per riflettere sulle grandi trasformazioni in atto nel nostro tempo: a partire dalla guerra che ha travolto il mondo. Bergamo Festival annuncia la nuova edizione che si svolgerà dal 1 al 3 luglio e affronterà il tema: “Destini Incrociati. Le sorti della Democrazia e il futuro del Pianeta” che si svolgeranno all’aperto nei suggestivi spazi del Monastero.

Come ogni anno il Festival propone incontri, lezioni magistrali, dialoghi e percorsi espositivi sul filo rosso di due temi – la democrazia e l’ambiente – inestricabilmente legati al nostro periodo storico, per condividere insieme al pubblico, le riflessioni ispirate alle questioni più attuali e urgenti del dibattito civile.

Debolezza dei sistemi politici, sovranismo e cambiamento climatico sono le tre variabili di questi tempi che alimentano le migrazioni e determinano i conflitti. Il surriscaldamento globale che incombe sul futuro dell’umanità non è solo quello delle temperature atmosferiche, ma anche quello delle relazioni internazionali e dei conflitti regionali. Con l’invasione russa in Ucraina, il tema impone un’analisi delle grandi trasformazioni che stiamo vivendo. Spazio quindi all’attuale situazione geopolitica che ha reso evidente come la pace del mondo non sia solo un’invocazione retorica ma un’urgenza drammatica del presente alla pressante ricerca di un futuro di pace.

Grazie alle parole di scrittori, sociologi, scienziati, giornalisti e politici, il Festival sarà anche l’occasione per capire cosa sta già cambiando nelle nostre vite dopo che un’inattesa guerra ha travolto il mondo producendo uno sconvolgimento epocale e globale.

Ad arricchire gli eventi che compongono il cartellone di luglio, il “Fuori Festival” che propone esposizioni, laboratori e incontri che si svolgono durante l’estate in città e nei territori della provincia.

Da segnalare: Fear of Beauty: la mostra di cinque fotografe afgane dedicate alle donne dal 30 giugno al 15 luglio, il Quadriportico del Sentierone ospiterà l’esposizione fotografica: “Fear of Beauty”, un progetto a cura di Associazione Donne Fotografe in collaborazione con Emergency, in mostra, ritratti di donne di generazioni diverse intente nella loro quotidianità.

Al via “Bookcorners”, tre frigoriferi rigenerati e ricreati artisticamente diventano librerie di strada esposte sul territorio che, oltre alla Stazione di Bergamo raggiungeranno l’Oratorio di Longuelo e di Monterosso. Namasté propone una versione della sua recente produzione teatrale “Venti in movimento” presso l’ex Centrale Elettrica Daste e Spelenga. “Gli animali nostri insegnanti” – la mostra fotografica di Iris Valorosi – che ritrae animali colti in gesti di vita quotidiana.

Molti altri sono gli appuntamenti con fuori festival.