Verona – “Non permettere a nessuno di infrangere il tuo limite. Il tuo no deve essere no anche per l’altro“.

Tratta dalla testimonianza di una giovane donna, questa affermazione forte e decisa proietta le donne verso una presa di coscienza della propria autodeterminazione e invita a esprimere la volontà di chiedere rispetto nelle relazioni affettive e nel rapporto con l’altro sesso.

Incontri, dibattiti, riflessioni, letture e altre iniziative sono in programma fino al 30 novembre in Gran Guardia, e altri luoghi della città scaligera, in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne del 25 novembre.

“Di amore non si muore”: lo slogan scelto quest’anno evoca la morte che, purtroppo, è l’esito estremo per troppe donne che si sono trovate coinvolte in una relazione violenta. Le cronache parlano di 89 vittime di femminicidio in Italia a fine ottobre 2015.

Tante e diversificate sono iniziative di quest’anno che propongono una visione positiva sulla reale possibilità di uscire da situazioni di violenza, sottolineando l’importanza di agire con interventi educativi.

Non manca, infatti, una proposta di riflessione rivolta alle scuole. Il coinvolgimento di oltre mille studenti delle superiori, è il segnale concreto di un’attenzione in crescita e di una maggiore sensibilità per un problema ancora così drammatico.

Nel programma delle proposte viene dato spazio a testimonianze: una donna vittima di violenza, autrice dello slogan, e un uomo che ha intrapreso un percorso di uscita dal comportamento violento.

Il programma di tutti gli eventi ed incontri.