Isola Dovarese (Cremona). Da venerdì 9 a domenica 11 settembre avrà luogo il 50° Palio di Isola Dovarese organizzato dall’Associazione Pro Loco di Isola Dovarese, con il patrocinio della Regione Lombardia, della provincia di Cremona, del Comune di Isola Dovarese, dell’Unione Nazionale Proloco d’Italia, della Federazione Italiana Giochi Storici, e della Confédération Européenne des Fêtes et Manifestations Historiques.

Isola Dovarese è un antico borgo in Provincia di Cremona addossato al fiume Oglio, che lo divide dalla provincia mantovana. Il suo nome particolare attira indiscutibilmente una certa curiosità: nei documenti antichi era citata come “Insulae”; collocata su un piccolo terrazzamento a forma di goccia, proteso nella golena del fiume Oglio, le acque, che la circondano per tre quarti, rendono questo insediamento simile appunto ad un’isola. “Dovarese” lo si deve invece alla famiglia Dovara che governò il paese dal 1190 quando ottenne dal Comune di Cremona il territorio facente capo alla Chiesa di S. Maria di Isola . Nel 1495 Isola Dovarese passa “per spontanea dedizione” sotto il dominio di Gian Francesco Gonzaga.

Il palio rievoca il periodo di appartenenza di Isola Dovarese allo Stato Gonzaghesco nella seconda metà del Quattrocento, celebrando la venuta della corte mantovana in forma di festa su pubblica piazza, in onore dei marchesi Ludovico Gonzaga e Barbara di Brandeburgo.Il marchese Ludovico si recò a Isola Dovarese più volte, mentre la marchesa Barbara soggiornò in Isola nel 1458 insieme alla figlia Dorotea, a quell’epoca promessa sposa a Galeazzo Maria Sforza futuro duca di Milano e figlio di Francesco Sforza e Bianca Maria Visconti.

Lo sfondo cronologico per la ricostruzione del borgo, delle taverne e delle ricette culinarie, dei costumi abbraccia un periodo più ampio per poter attingere a un numero maggiore di fonti e documenti sia storici che iconografici. Tale periodo prende avvio dall’anno del giuramento di fedeltà di Isola Dovarese a Ludovico Gonzaga, iI marchese di Mantova, il 1451, e dura sino al 1490, anno dell’arrivo di Isabella d’Este a Mantova.

Le quattro contrade, San Giuseppe, Le Gerre, Porta Tenca e San Bernardino saranno chiamate a sfidarsi in diverse prove: La corsa dei trampoli, La corsa del gallo, Il màgher, Il favete linguis.

I vitali abitanti di Isola Dovarese coinvolgeranno chiunque si trovi a passare per il borgo in un viaggio così emozionante da inebriare felicemente anima e corpo. La piazza gonzaghesca accoglierà le coreografie, le scene, i giochi che troveranno là il loro divenire naturale. Durante i tre giorni del Palio, il visitatore, o piuttosto il viaggiatore, potrà rivivere le atmosfere delle antiche feste partecipando agli spettacoli, al mercato, alle scene nelle taverne, usando la moneta del tempo – il quattrino – da acquistare nell’apposito “ufficio de cambio”.

Palio isola dovarese2

Programma:

Venerdì 9 settembre

Ora 19.00ma: Apertura de le Servitù de Passaggio et de lo mercato. A partir da questo tempo, per entrare e rimanere ne lo borgo, bisognerà pagar gabella. Quivi potrete trovare, senza prenotazione alcuna, cibo e buon vino nelle quattro taverne: Taverna del Viandante, Taverna de li Sette Peccati, Taverna dell’Aquila d’Oro e Taverna della Tinca.

Ora 20.30ma: Benedizione dei gonfaloni et de le contrade dinnanzi a la chiesa.

Ora 21.00ma: Lo fermo de lo tempo: consegna de le chiavi de Isola de lo sindaco a lo Podestà.

Presentatio de le contrade e avvento de lo foco con la Compagnia all’Improvvista e lo avvincente Drago Bianco.

Sabato 10 settembre

Ora 18.00ma: Apertura de le Servitù de Passaggio et de lo mercato. A partir da questo tempo, per entrare e rimanere ne lo borgo, bisognerà pagar gabella. Nelle contrade e nelle quattro taverne potrete trovar mercanti, losche femmine, diavolerie e curiosità, musica e canto a piacer vostro finché l’alba non sopraggiunga.

Ora 21.00ma: “Insula Fulgens”, Di Camelot il fulgore, di Ginevra e Lancillotto l’ardito amore.

Il grande convivio sarà animato dagli spettacoli per esso creati: fuochi, danze, bandiere e altre incredibili fantasticherie la faranno da padrone nella magnifica corte dei Gonzaga.

Domenica 11 settembre

Ora 11.00ma: Apertura de le Servitù de Passaggio et de lo mercato. A partir da questo tempo, per entrare e rimanere ne lo borgo, bisognerà pagar gabella. Nelle contrade e nelle quattro taverne potrete rimaner fino a le ore tarde a gioir cantando con vin speziato perloché de li sensi festa sia.

Ora 17.00ma: L’assegnazione dell’agognato “Palio di Isola Dovarese”. Dopo i cortei di dame e messeri vestiti dei loro abiti più belli per la visita della famiglia Gonzaga, dopo canti, balli e disfide, la contrada migliore si aggiudicherà il “Palio” e lo stendardo del “Favete Linguis”.

Ora 21.30ma: I figuranti del Palio di Isola Dovarese saluteranno gli astanti con l’ultimo suggestivo spettacolo “Prodigium temporis”, che si concluderà con una magia di fuochi ad illuminare il cielo dell’Isola. Meraviglia e stupore saranno il nostro umile saluto.