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Cremona, In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno), appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, il Comune di Cremona ha dato il via alla campagna Di che sogno sei? Dal 20 giugno è difatti in funzione il sito www.retesaicremona.it, dedicato interamente al Sistema di Accoglienza e Integrazione del territorio cremonese. La piattaforma permette di approfondire le attività del progetto di cui è titolare il Comune di Cremona con la collaborazione degli enti gestori e diverse realtà del territorio.

La ricorrenza della Giornata Mondiale del Rifugiato da oltre vent’anni ha come obiettivo la sensibilizzazione dell’opinione pubblica per conoscere e riconoscere la forza, il coraggio e la perseveranza di milioni di persone costrette a fuggire a causa di guerre, violenza, persecuzioni e violazioni dei diritti umani.

La campagna Di che sogno sei? È realizzata dal progetto SAI Cremona, video interviste dedicate a persone rifugiate provenienti da diversi paesi nel mondo ed accomunati da desideri, aspettative e sogni. Nel sito già accoglie le storie di Sevinji (dall’Azerbaijan), Hempton (dalla Liberia), Olga (dall’Ucraina) e Omar (dall’Afghanistan). Il primo video della campagna è disponibile sul sito www.retesaicremona.it e sui canali social del Centro Interculturale Mondinsieme del Comune di Cremona.

Di che sogno sei? è un’iniziativa di sensibilizzazione volta non solo a conoscere le storie e dare un volto ai rifugiati sul nostro territorio, ma anche ad evidenziare quanto le aspettative personali – che spesso spingono le persone ad emigrare – siano simili a quelle con cui ci confrontiamo ogni giorno.

Tra gli altri contenuti già disponibili on line quale si trova l’approfondimento dedicato alla figura dei tutori volontari per i minori stranieri non accompagnati, a cui l’equipe del Comune di Cremona ha dedicato un primo incontro nel mese di maggio. Nell’ottica di promozione del ruolo del tutore volontario, figura istituita dalla legge Zampa del 2017, è possibile scoprire la storia di Paola – tutrice cremonese – e Gouda, ex minore straniero non accompagnato proveniente dall’Egitto: le difficoltà, le gioie, le differenze, ma soprattutto il percorso fatto insieme ed il rapporto di reciproca fiducia.

Tutte le iniziative si legano strettamente al ventennale del Sistema SPRAR/SAI 2002-2022, finanziato dal Ministero dell’Interno e gestito attraverso il Servizio Centrale e la rete degli Enti Locali titolari dei progetti. Il traguardo dei vent’anni testimonia quanto la rete SAI sia ormai da anni parte integrante di una più vasta politica sociale nazionale, non solo per le politiche di accoglienza, ma soprattutto per le politiche e le azioni di integrazione e di valorizzazione dei beneficiari accolti.

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