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Cremona. La Lombardia si tinge di arancione e alla Galleria Il Triangolo di Cremona, che ha riaperto dal 15 aprile, è arrivata Di là dal fiume”, la mostra di Letizia Fornasieri inaugurata il 6 marzo e poi sospesa con il passaggio in zona rossa. L’esposizione, a cura di Claudia Simoncini e organizzata in collaborazione con la Galleria Rubin di Milano e il Comune di Cremona, da cui è anche patrocinata, è stata prorogata a domenica 25 aprile e raccoglie una trentina di opere dell’artista milanese: dipinti a olio su tela, su tavola e su stampa fotografica che hanno come tema la campagna cremonese e alcuni scorci di angoli e vie della città.

Negli ultimi anni, infatti, Letizia Fornasieri ha perlustrato con costanza e dedizione il territorio cremonese, avvicinandosi alla natura con quell’umile felicità che traspare dalle sue opere. Tradizionale nella scelta dei soggetti, paesaggi, animali da fattoria, rogge che tessono la campagna, l’artista è innovativa nel mezzo espressivo. Partita dalla solida pennellata cézanniana, rinnovata dalla profonda e assidua conoscenza di quella del pittore americano Congdon, approda alla peculiare scelta di sottrarre colore al già messo.

Arriva a far vedere il bianco della tela o dell’innovativo forex usati come supporto, creando delle sciabolate di luce nei dipinti. Quando, invece, a fare da supporto è la stampa fotografica, l’artista non solo procede “per via di levare”, ma aggiunge anche spesso colore con cui traccia linee prospettiche proprie e distorte che vanno a sostituirsi a quelle fotografate, non in un rapporto competitivo, ma di mutuo sostegno.La pittura di Letizia Fornasieri nasce dall’abbraccio dello sguardo sulla realtà; qui, in particolare, la realtà è quella “di là dal fiume” e la mostra permette ai visitatori di vedere le opere proprio nel territorio che le ha generate.