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Gattatico, Reggio Emilia. “Nella storia ha il suo posto”. Omaggio a Genoeffa Cocconi giovedì 14 novembre a Casa Cervi, ma vuol essere un omaggio a tutte le donne. Madre dei sette fratelli Cervi, è un racconto ancora vivo, che non ha perso la forza di parlare anche alle generazioni più giovani.

Una storia di consapevolezza e di coraggio, che insieme a quella di altre donne ha avviato un processo di emancipazione, che nella partecipazione all’antifascismo e alla Resistenza definisce le coordinate del protagonismo delle donne nella storia. Genoeffa scompare a 68 anni, il 15 novembre 1944, a seguito della prostrazione per la perdita dei figli e di un ulteriore assalto fascista alla casa un mese prima.

A 75 anni dalla scomparsa, l’Istituto Alcide Cervi dedica a Genoeffa Cocconi una riflessione sulla attualità della sua figura e del suo operato, come contributo di valorizzazione della sua figura dentro il percorso avviato di attenzione alle figure femminili della famiglia Cervi e al ruolo che hanno avuto nel contesto storico in cui hanno vissuto.

L’evento fa parte della rassegna “Di noi si parla ancora poco. Storie al femminile negli spazi di Casa Cervi” che intende svilupparsi attraverso alcune iniziative previste nei prossimi mesi, tese a valorizzare le donne nella storia e nella memoria del ‘900 fino ai giorni nostri, e a riconnettere in una narrazione i fili sparsi che ne segnano la storia peculiare.

Riportare al centro dell’attenzione collettiva la figura della madre dei sette fratelli Cervi significa provare a rileggere la storia nodale di questa famiglia dal punto di vista delle sue figure femminili e, ancora una volta, sottolineare il contributo delle contadine alla maturazione di una consapevolezza del ruolo delle donne, che trova nella Resistenza il suo momento fondamentale.

Il programma e gli ospiti:

Ore 17.15 Casa Cervi – Antisala Genoeffa Cocconi, inaugurazione della esposizione di quadri di Casa Cervi a lei dedicati

Ore 17.30 Casa Cervi – Sala Genoeffa Cocconi “… con grande coraggio”
Una riflessione sulla madre delle sorelle e dei fratelli Cervi e sulla sua attualità”
Introduce Albertina Soliani Presidente Istituto Alcide Cervi, intervengono
Vera Romiti (Vicepresidente AUSER Reggio Emilia)
Alberto Nodolini (Studioso di arte contemporanea)
Conclude
Giammaria Manghi Sottosegretario alla Presidenza della Giunta – Regione Emilia Romagna
Letture a cura di Mariangela Dosi

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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