Desenzano del Garda, Brescia. Un dialogo tra donne per parlare di salute, prevenzione e dell’importanza della diagnosi precoce del tumore alla mammella in programma il prossimo venerdì 28 febbraio alle 20 al Ristorante Desenzanino, sul lungolago Cesare Battisti di Desenzano del Garda.

Sul tavolo, oltre alla prevenzione, la solidarietà, difatti al ristorante gestito dalla Cooperativa sociale La Cascina l’annuale “cena solidale” a favore di ANT – Associazione Nazionale Tumori, sezione di Brescia. Quest’anno l’evento benefico si veste di rosa, in un dialogo tra donne per parlare di salute e di  prevenzione e dell’importanza della diagnosi precoce,  a prendere la parola, prima della cena, saranno la dr.ssa Michela Spunghi, medico palliativista nello staff sanitario ANT di Brescia, e la nutrizionista dott.ssa Marta Giavoni, pronta a dispensare informazioni utili per una corretta alimentazione. Infine, la serata si concluderà con Annamaria, volontaria ANT, che racconterà il suo percorso di scoperta e di rinascita.

Per prenotare il proprio tavolo basta contattare il Ristorante Desenzanino al numero 0309128096 o via mail scrivendo a info@desenzanino.eu.

La cena è solidale e prevede una donazione minima di 30 euro, per sostenere le attività gratuite di prevenzione oncologica alle donne e di assistenza domiciliare offerti dalla Fondazione ANT.

La Fondazione ANT Italia Onlus nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Italia ONLUS, la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite. Opera in nome dell’Eubiosia (dal greco, vita in dignità)

Sono complessivamente 520 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato.

A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie.

Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 170.000 pazienti in oltre 80 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e sull’Ambulatorio Mobile – BUS della Prevenzione. Il mezzo, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio) consente di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 120 delegazioni, dove la presenza di volontari è molto attiva.