dalla nostra inviata Anabella Masu

Le attività sono iniziate verso le 8.30 all’arrivo alla sede di Codesarrollo.
Lo staff della Cassa Padana si è diviso in due in base alle conoscenze e alla professionalità.

In un gruppo si è discusso di Marketing e strategie di vendita analizzando i prodotti che Codesarrollo offre alla propria clientela.

Gli altri hanno esaminato la situazione informatica e visionato un nuovo software da poco adottato.

Dopo un’attenta analisi di tutte le problematiche si è fatta una riunione generale che ha coinvolto oltre a tutti i dipendenti di Cassa Padana anche la direttrice di Codesarrollo, il presidente, il responsabile dell’ispettorato e l’analista del sistema informatico.

Da questo confronto sono scaturiti i primi suggerimenti e sono nati alcuni quesiti che verranno esaminati più dettagliatamente nei prossimi giorni.

Alla sera ci siamo recati alla “Hospedaria campesina de la Tola” dove ha lavorato per anni Padre Tone Bresciani ed ora gestito da Padre Pio.

Si tratta di un centro di accoglienza per campesinos poveri che offre loro un pasto caldo, assistenza sanitaria, assistenza legale, corsi di formazione e un asilo e ulteriori attività per permettere loro di uscire da questo stato di estremo disagio. Alla sera a cena e dopo si è continuata una riunione informale dove ognuno ha raccontato la propria esperienza e abbozzato delle soluzioni per problemi riscontrati.