Ome, Brescia. La tela o il taccuino è il “marciapiede” e  la tavolozza o la penna è un “gessetto”, sono i semplici strumenti per “Dico la mia! Le parole scritte con un gessetto”, l’evento che coinvolgerà tutti coloro che vorranno esserne partecipi, sabato 27 e domenica 28 giugno a Ome nel cuore della Franciacorta.

Due giorni dove ogni cittadino, e di ogni età, potrà scrivere o disegnare sui marciapiedi un pensiero, una emozione, un saluto, una riflessione, un grido, una carezza, un ricordo. Scrivere sul marciapiede la propria percezione di uno stato d’animo, non difficile dopo lo tsunami covid19 che ci ha travolto, è un atto trasversale e democratico, la parola è salvezza e libertà, come asserisce il regista Pietro Arrigoni, tra i promotori dell’evento in partnership con  Ambiente Parco.

L’invito è rivolto in primis ai giovani, forse quelli che hanno pagato di più per la restrizione di libertà del lockdown, con poca possibilità di esprimere le percezioni che hanno turbato l’equilibrio della quotidianità. Partecipare è semplice basta un gessetto in tasca o da ritirare presso i bar del paese che hanno aderito all’evento, scegliere un marciapiede su cui esprimere un pensiero, in prole o con un disegno, scattare uno fotografia o registrare un piccolo video e inviarlo a info@ambienteparco.it info@pietroarrigoni.com oppure via whatsapp al numero 3474316726.

Il progetto “Dico la mia”, iniziato l’ottobre dello scorso anno, era nato proprio con l’obiettivo di sviluppare nei giovani una consapevolezza sulla necessità di essere parte attiva nell’impegno civile e nel dialogo costruttivo e di senso. L’evento “Dico la mia! Le parole scritte con un gessetto” è l’atto finale che in questo particolare periodo della nostra vita assume un’espressività del tutto inedita.

Chiunque potrà prendere parte all’evento in giro per il paese, usando il marciapiede come foglio su cui imprimere un pensiero utilizzando il gessetto che lascia il segno ma non inquina. È uno strumento di arte ecologico e rispettoso dell’ambiente. Inoltre, sottolinea il valore del tempo e del momento presente, essendo soggetto a modifiche in base alle condizioni metereologiche e al passare dei giorni. La scrittura col gessetto può essere sfruttata per suggerire riflessioni ricche di emozioni nella mappatura della città soprattutto in questo tempo post quarantena forzata.

I partecipanti al progetto e tutta la cittadinanza possono contribuire ad un’azione di scrittura collettiva sul marciapiede, una street art che “sporca” creativamente lo spazio pubblico, comunica e stupisce, vive e si conclude, che si dà come rappresentazione di senso. Gli argomenti sono di libera scelta, tutti possiamo raccontarci il nostro stare nella vita attuale con sguardo creativo.