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Brescia. “La biodiversità non è un lusso, ma una condizione imprescindibile per il nostro benessere”, sottolinea Cristiana Paşca Palmer, segretario esecutivo della Convenzione sulla diversità biologica. “È il fondamento alla base dei sistemi alimentari e della nostra salute. Non possiamo permetterci di trascurare la nostra dipendenza dalla natura e dare per scontata l’abbondanza dei suoi frutti”.

La biodiversità è il tema dello Slow Food Day in programma quest’anno per week end 1 e 2 giugno, dove le diverse condotte sul territorio nazionale saranno sulle piazze per mettere in tavola un futuro migliore. I delegati racconteremo cosa fa Slow Food per difendere la biodiversità e il buon cibo e come possiamo costruire insieme un futuro migliore.

Carlo Petrini, presidente di Slow Food dice: “La biodiversità dei microrganismi, delle specie animali e vegetali, degli ecosistemi, dei saperi tradizionali, è la nostra garanzia per il futuro perché consente l’adattamento ai cambiamenti climatici e garantisce il benessere delle comunità locali. Il sistema di produzione e distribuzione alimentare globale, che si regge su un modello industriale applicato alla natura, non ha risolto i problemi della fame e della malnutrizione, ma ha anzi prodotto conseguenze devastanti, trasformando l’agricoltura in un’attività di sfruttamento e distruzione degli ambienti naturali.

Per questa nella giornata mondiale sulla biodiversità (22 maggio), Slow Food ha chiesto ai governi di adottare misure incisive a favore di un modello agroalimentare sostenibile, che rispetti la salute umana e quella ambientale. Agli agricoltori e ai produttori di cibo chiede di impegnarsi per promuoverlo e applicarlo e ai consumatori di sostenerlo con le loro scelte alimentari quotidiane”.

Da segnare nelle nostre zone:

La condotta Slow Food Vallecamonica sarà presente con un gazebo sabato 1 giugno informativo alla 2^ edizione di Antichi sapori Street-Food a Berzo Demo sabato percorso enogastronomico per le vie del Centro Storico di Berzo Demo (BS) dedicato ai piatti della cucina povera montana rivisitati in chiave moderna.

Slow Food Bassa Bresciana sarà presente all’interno della mostra mercato editoriale Food Book – Scrivere di gusto domenica 2 giugno a Orzinuovi, per promuovere e raccontare tutti i progetti della Condotta e nello stesso tempo per coinvolgere nuove persone che siano al fianco di Slow Food nei prossimi anni. Uno stand ricco di libri per far conoscere il cibo da un punto di vista diverso, che segue la filosofia del buono pulito e giusto.

Un’intera giornata dedicata alla cultura dei libri e al sapere del cibo, al gusto di scrivere e allo scrivere di gusto.  Ovvero una mostra mercato editoriale del cibo scritto. Gli editori presenti proporranno le loro pubblicazioni di ogni genere letterario; dal romanzo alla narrativa per bambini, dal noir ai ricettari degli chef e della nonna, dalle ricerche storiche ai fumetti e ai prontuari di medicina, il tutto con il cibo come “ingrediente conduttore ”.

Sarà allestita una mostra dedicata alla Cucina Bresciana, composta da 100 volumi raccolti nel tempo da Marino Marini, cuoco, giornalista enogastronomico e bibliotecario di ALMA-Scuola Internazionale di Cucina Italiana.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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