Con la conversione in legge del Decreto Crescita si allarga la platea dei potenziali beneficiari dell’incentivo dedicato alla Digital Transformation. L’intervento consentirà di agevolare la trasformazione digitale dei processi produttivi delle piccole e medie imprese operanti nel settore manifatturiero e in quello dei servizi diretti alle imprese manifatturiere, nonché nel settore turistico.

Scende l’investimento minimo richiesto e si ampliano le attività finanziabili. Saranno ammessi progetti con un importo minimo di 50 mila euro, diretti all’implementazione di tecnologie 4.0, e relative a soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della catena di distribuzione e della gestione delle relazioni con i diversi attori, al software, alle piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della logistica nonché ad altre tecnologie quali sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e via internet, fintech, sistemi elettronici per lo scambio di dati, geolocalizzazione, tecnologie per l’instore customer experience, system integration applicata all’automazione dei processi, blockchain, intelligenza artificiale, internet of things.

L’agevolazione coprirà il 50% degli investimenti ammessi.

Per il biennio 2019/2020 sono stati stanziati 100 milioni di euro.

Si attende ora la pubblicazione del decreto attuativo per conoscere nel dettaglio le modalità di partecipazione.