Passirano, Brescia. “Organizzare un festival richiede tempo, forze, energie che neanche si immaginano. Una domanda che ci fanno spesso è “perché lo fate? cosa ci guadagnate?”. Lo facciamo per regalare qualcosa di bello sul nostro territorio, lo facciamo per diffondere la musica e la cultura che ci piacciono e che pensiamo possano arricchire la comunità intera. Lo facciamo perché impegnarci così tanto in un evento che può rendere qualcuno felice di parteciparvi ci rende fieri e pronti a rischiare. Non ci guadagniamo nulla, se non la gioia sui vostri volti.”

Sono le dichiarazioni degli organizzatori del Diluvio festival, dal 2 al 4 agosto in Franciacorta, con la sua quarta edizione a ingresso gratuito: line-up ricercata, food e beverage di qualità, un’area market e tanto spazio per attività collaterali: workshop, talk, gaming e visite in Franciacorta.

Diluvio festival nasce nel 2016 da un’idea dell’Associazione Culturale Diluvio, con l’obiettivo di portare la musica indipendente nel proprio territorio e offrire un evento di qualità in tutte le sue sfaccettature, dalla musica al cibo. Diluvio è un’esperienza live per riportare il Festival alla sua dimensione essenziale, riunire le persone e dare loro l’opportunità di ascoltare musica nuova e diversa, condividendo un’esperienza comune.

La prima notizia importante per l’edizione 2019 è la variazione della location: quest’anno infatti il festival si svolgerà nell’area feste di Via Matteotti (area Camignonissima), poco lontano dalle sue origini. Questa è una “soluzione temporanea” gli organizzatori hanno grandi progetti per il 2020, ma è ancora tutto un segreto.

La seconda notizia è che l’edizione 2019 durerà tre giorni, uno in più rispetto agli scorsi anni, e ospiterà ben due palchi. Tante saranno le sorprese e le esperienze che gli utenti potranno vivere durante il festival, e che riveleremo pian piano nel prossimo mese.

Tra le nuove partnership di quest’anno ci sono Banca Etica e Amaro del Guelfo, che con il loro contributo hanno aiutato a rendere il festival meno inquinante riducendo la produzione di rifiuti in plastica con l’acquisto di bicchieri riutilizzabili e posate compostabili. Connect invece ci porterà alla scoperta dei sapori franciacortini, anche grazie a Curtense e Ricci Curbastro.