Il Consiglio regionale ha approvato con voto unanime la nuova “disciplina dei distretti industriali, delle reti innovative regionali e delle aggregazioni di impresa”.

La prima novità spicca già dal titolo: la Regione sostiene e finanzia non solo i distretti manifatturieri, individuati da una specifica localizzazione territoriale e da una tradizione produttiva, ma anche le reti di impresa, che vanno oltre i confini regionali o anche nazionali, e le aggregazioni fra tre o più imprese, che possono essere create con contratti di rete, aggregazioni temporanee o forme consortili.

Alle reti di imprese possono aderire anche enti di ricerca e di formazione, università, istituzioni locali, fondazioni, aziende speciali e soggetti privati. Le tre forme aggregative avranno una loro rappresentanza giuridica, che coordinerà la filiera produttiva e dialogherà direttamente con la Regione per ottenere i finanziamenti pubblici.

Finanziamenti che per il 2014 ammontano a quasi un milione di euro (950 mila euro) che saranno assegnati in base alla capacità progettuale dei distretti e delle reti d’impresa.