Cremona. In Italia la dislessia è ancora poco conosciuta, anche se si stima che ci sia almeno un alunno con un disturbi specifici di apprendimento per classe.

In occasione della Settimana Nazionale della Dislessia, dall’1 al 7 ottobre, la sezione di Cremona dell’Associazione Italiana Dislessia organizza un convegno dal titolo: “Insieme per accendere il potenziale delle persone con DSA” in programma per sabato 6 ottobre dalle 14,30 alle 18,30 preso il salone Bonfatti della Camera del Lavoro in via Mantova 25.

Il convegno ha lo scopo, mettendo in rete le varie istituzioni, enti, gruppi sportivi e associazioni, di promuovere sport e attività di gruppo come strumento per far sperimentare ai ragazzi attività pratico-procedurali per valorizzare il loro senso di competenza e autoefficacia. I relatori sono Carolina Berticelli, neuropsicologa e psicoterapeuta, Alessandro Costa tutor dell’apprendimento. A seguire l’intervento degli enti e associazioni che hanno aderito al convegno, tra cui Cassa Padana.

Leggere, scrivere e calcolare per noi sono atti così semplici ed automatici che risulta difficile comprendere le difficoltà che riscontrano i bimbi o i ragazzi dislessici. Spesso questi ragazzi vengono erroneamente considerati svogliati e la loro intelligenza spiccata dà il via a valutazioni come “è intelligente ma non si applica”.

Questi ragazzi non hanno problemi cognitivi legati alla comprensione e, al di là dello studio, sono intelligenti, vivaci, socievoli e creativi. I Disturbi Specifici d’Apprendimentosono disturbi (non una malattia) che riguardano la capacità di leggere e scrivere in modo rapido e corretto. Normalmente queste attività avvengono automaticamente, mentre per un bambino con DSA comportano un’enorme fatica e risultati carenti. In Italia questi disturbi toccano il 3-4% della popolazione.

Dall’1 al 7 di ottobre AID organizza la terza edizione della Settimana Nazionale della Dislessia, in concomitanza con la European Dyslexia Awareness Week, promossa dalla European Dyslexia Association (EDA).

Filo conduttore della manifestazione di quest’anno la sinergia di due elementi fondamentali nella visione dell’Associazione, sin dalla sua fondazione: il potenziale e la collaborazione. Ogni persona ha una propria unicità: è importante cooperare per imparare a valorizzare il potenziale di ciascuno, al di là delle difficoltà.

L’iniziativa prevede un articolato programma di oltre 300 eventi di informazione e sensibilizzazione, su tutto il territorio nazionale, organizzati a livello locale da oltre 1.000 volontari, di oltre 90 sezioni AID, in collaborazione con  enti pubblici e scuole ed altre istituzioni.