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LENO (Brescia)In ogni tempo la musica è stata presente in ogni momento della vita dell’uomo. Ai nostri giorni in misura sicuramente maggiore grazie alle innumerevoli novità tecnologiche; l’ascoltatore contemporaneo è così posto di fronte a una realtà complessa e affascinante: se lo desidera, può ascoltare musica di ogni tipo e di qualsiasi periodo storico.

Per poter godere di tutto questo universo di possibilità è tuttavia necessario diventare ‘protagonista’ dell’evento sonoro, apprendendo le chiavi di lettura di ogni brano musicale: la conoscenza degli elementi che compongono la musica consente, infatti, di inoltrarsi nella sua architettura, nella sua anima e di poter così goderne in maggior misura, sviluppando inoltre una maggior capacità critica dell’ascolto.

Con questo scopo nasce la rassegna musicale Dissonanze: tre appuntamenti di musica classica con protagonisti strumenti che solitamente non sono abbinati. La rassegna è promossa dalla LUBES – Libera Università dei Santi Benedetto e Scolastica, Fondazione Dominato Leonense, Cassa Padana BCC e il Comune di Leno in collaborazione con Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Leno, IIS “V.Capirola” e Istituto comprensivo di Leno.

Strumento protagonista sarà l’organo della Chiesa abbaziale dei Ss. Pietro e Paolo di Leno, costruito dal grande Giovanni Tonoli nel 1881 in occasione dell’esposizione industriale di Milano e installato due anni dopo nella cantoria.

L’obiettivo di avvicinare i più giovani alla musica classica e di guidarli nell’ascolto persegue anche lo scopo di rendere consapevole il normale fruitore dell’esistenza di un significato da scoprire e della capacità intrinseca della musica di poter esistere anche senza alcun testo. L’intento è, dunque, di stimolare, soprattutto nei ragazzi, un atteggiamento di ascolto sempre più cosciente e di destare una curiosità musicale positiva in ogni ascoltatore.

I concerti si terranno il mercoledì, presso la Chiesa parrocchiale San Pietro e Paolo di Leno dalle ore 16.00 alle 17,30. Susseguiranno nel programma:

1 dicembre, Selene Mor e Gianluca Zucchi – Organo e sassofono
15 dicembre, Francesco Botti – Organo
19 gennaio, Luciano Carbone e Giorgio Forlani – Organo e tromba

L’ingresso è libero e l’accesso alla chiesa avverrà rispettando le normative anticontagio covid in vigore per i luoghi di culto.