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Brescia. Il Festival dell’Ascolto è un progetto innovativo nel panorama culturale italiano poiché, se per un verso, fa proprio il felice binomio luogo-pensiero che la kermesse eredita dal Festival Filosofi lungo l’Oglio promosso da ben 13 anni in circa 30 comuni del bresciano dall’omonima fondazione, dall’altro, fa leva su una convinzione: promuovere la pratica dell’ascolto dando la parola a coloro che, a vario titolo e a più livelli, si fanno testimoni di vissuti segnati dal disagio esistenziale, sociale, economico, morale.

Il Festival dell’Ascolto è in programma dal 7 al 23 marzo, promosso dalla Fondazione Filosofi lungo l’Oglio in collaborazione con i Comuni di Milano, Cesano Boscone, San Donato e Gorgonzola, la Casa della carità di Milano, la Caritas ambrosiana e la Caritas della Diocesi di Brescia. Si parlerà di “Diseguaglianze” alla prima edizione del Festival dell’Ascolto che si terrà in Lombardia.

Il festival indaga sul disagio dai mille volti che spesso incontra indifferenza, freddezza, emarginazione nel quotidiano tumulto delle nostre vite di corsa. Spezzare il circolo vizioso dell’iperindividualismo e di un soggetto egocentrato è possibile se si dà corso a nuove pratiche di vita così come a offerte culturali che mettono al centro chi è sempre stato ai margini e da lì, da quell’esperienza di vita, partire, se così si può dire, per riflettere, grazie all’intervento dei maggiori pensatori contemporanei.

Non solo lectio magistralis quindi, ma una serie di incontri in cui il tema delleDiseguaglianze” sarà declinato nelle sue molteplici accezioni. Tra gli ospiti e relatori previsti oltre all’antropologo Marc Augé, del quale il 7 marzo a Milano sarà presentato in anteprima nazionale il suo ultimo libro “Gratuità. Per il gusto di farlo!” (Mimesis editore), ci saranno Enzo Bianchi, Fondatore della Comunità Monastica di Bose (8 marzo – San Donato), la psicologa Maria Rita Parsi, il magistrato Fabio Roia (14 marzo – Cesano Boscone), la sociologa Chiara Saraceno (20 marzo – Milano) e il Cardinale Francesco Coccopalmerio (23 marzo – Gorgonzola).

All’inizio di ogni incontro ci sarà qualcuno chiamato a testimoniare il proprio disagio e da lì il relatore declinerà il tema prescelto per stimolare il dibattito. Il format riprende quello itinerante del Festival Filosofi lungo l’Oglio. Saranno molteplici le tappe dell’area metropolitana di Milano coinvolte nel progetto al fine di costituire una risposta concreta ai disagi dell’odierna società ad alta complessità e che individua nell’utopia dell’educazione di cui parla il grande antropologo Marc Augé, una chance sulla quale scommettere.

Il programma

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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