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Cremona. È una presenza di grande valore sul territorio MEDeA Onlus che dal 2004 sostiene con varie iniziative l’assistenza dei malati oncologici, dei loro familiari e amici e opera con i propri volontari a Cremona e in molti comuni limitrofi.

La mission di MEDeA è infatti di lavorare per una società libera dalla paura del cancro, in cui una diagnosi di tumore sia per ogni persona solo un momento transitorio nella storia della sua vita. Nel mese di aprile sono tante e appassionanti le iniziative e gli eventi organizzati dalla Onlus a scopo benefico, ma che sono di grande interesse culturale.

Dal 25 marzo prende il via il 6° corso di formazione per i volontari dell’associazione Medea, con l’intento di promuovere una cultura di apertura e di sintonia con chi si trova ad affrontare la malattia tumorale ed il percorso di cura che ne consegue.

L’Associazione è presente a Cremona nell’incontro personale con il malato, nel servizio di trasporto, nell’assistenza ai fuori Regione, nell’attività di supporto e sostengo psicologico ai pazienti e ai familiari, nell’attività di promozione della Ricerca Clinica in ambito oncologico e della Prevenzione.

La capacità di sentire nell’altro i bisogni, i sentimenti prevalenti, le ansie e le paure non è mera tecnica che si apprende in linea teorica, ma una qualità d’essere che si produce all’interno dell’incontro tra due persone, malato e volontario, che diventano co-protagonisti di una relazione tra due storie di vita, tra due modi di essere, tra due volti.

Il Corso di Formazione per operatori volontari nasce dall’esigenza di offrire un tempo e uno spazio di riflessione e di confronto col gruppo, affinché il volontario possa unire ad una conoscenza tecnica una maggior consapevolezza di sé per poter poi essere d’aiuto al paziente e ai suoi familiari. Il confronto tra i partecipanti e tra questi e la realtà dell’Associazione MEDeA permetterà poi di costruire modalità di intervento condivise ed organiche.

Il Corso prevede una sequenza di 5 incontri a partire dal 25 marzo, della durata di 2 ore ciascuno, con richiesta di frequenza obbligatoria, al termine dei quali è previsto un incontro di restituzione individuale con la psicologa che opera per l’Associazione.

 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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