Tempo di lettura: 1 minuto

Sarezzo, Val trompia. Il movimento pittorico italiano sviluppatosi a cavallo tra Ottocento e Novecento che prende il nome di Divisionismo diffusosi in Italia, a cui aderisce anche il noto pittore Giovanni Segantini, scaturisce dall’esigenza di rappresentare il vero attraverso gli effetti della luce del sole. Una ricerca sulla scomposizione dei colori e  della luce.

Il divisionismo è al centro di un incontro organizzato dall’Officina Culturale Triumplina al teatro San Faustino di Sarezzo venerdì 12 ottobre alle 20,30, con un’ospite d’eccezione: Annie-Paule Quinsac, professoressa emerita della University of South Carolina, considerata tra le maggiori esperte mondiali sulla tecnica pittorica divisionista e “fondamento critico di tutti gli studi sul divisionismo italiano”, come la definisce Roberto Consolandi, Storico dell’Arte e curatore dell’evento. Modera la serata il giornalista Massimo Tedeschi.

La serata ha ottenuto il patrocinio del Comune di Brescia, della Provincia di Brescia e con il sostegno della Fondazione Bonatti

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *