Frazione Boschetto, Cremona. Dopo 126 anni dalla nascita don primo Mazzolari fa ancora parlare di se, le sue idee e la sua vita, ostinatamente attuali, oltrepassano i secoli della storia moderna e rimangono uno stimolo alla ricerca della pace.

Due giornate alla Frazione Santa Maria del Boschetto, dove don Primo è nato, le associazioni cremonesi si ritrovano nel pensiero di don Primo Mazolari, mercoledì 13 gennaio peer il 126° anniversario della nascita di don Primo alle ore 16.30 appuntamento sul sagrato della chiesa parrocchiale del Boschetto.Chiesa-e-canonica-di-san-Pietro

Formazione di una delegazione di rappresentanti di associazioni del volontariato, del pacifismo e della solidarietà internazionale che si recherà davanti all’ingresso della cascina San Colombano di Santa Maria del Boschetto, presso la targa che ricorda la nascita di Primo Mazzolari il 13 gennaio 1890, per rendere omaggio ad un profeta della pace e della nonviolenza.

Venerdì 15 gennaio alle ore 21.00 presso l’oratorio del Boschetto, incontro pubblico sul tema “Il messaggio di pace di Mazzolari all’epoca della terza guerra mondiale a pezzi” , itervengono don Bruno Bignami, presidente della Fondazione Mazzolari e Guido Regonelli, regista con la proiezione di “Cremona 1943”. L’invito è aperto a tutti.

Di lui Paolo VI° disse: – aveva il passo troppo lungo e noi si stentava a tenergli dietro. Così ha sofferto lui e abbiamo sofferto anche noi. Questo è il destino dei profeti –  Anni difficili vissuti a pieno delle proprie idee fanno di don Primo un esempio di fede e fedeltà alla pace, alla giustizia e al coraggio, quel coraggio dimostrato sempre anche quando in palio c’era la vita.primo mazzolari

Don Primo Mazzolari è un prete di frontiera, un uomo scomodo anche per la stessa chiesa sono le sue idee, il suo essere vicino ai poveri con un pensiero politico nel vero senso del termine e la sua ostinazione alla pace: – Un cristiano deve fare la pace anche quando venissero meno “le ragioni di pace”. Al pari della fede, della speranza e della carità, la pace è vera beatitudine quando non c’è tornaconto né convenienza né interesse di pace, vale a dire quando incomincia a parere una follia davanti al buon senso della gente “ragionevole”-

Organizzano le giornate per ricordare il messaggio di don Primo Mazzolari: la parrocchia S. Maria Annunciata del Boschetto, le Acli provinciali, la Fondazione “don Primo Mazzolari”, il Forum per la pace e il diritto dei popoli “P.Mazzolari”, la Tavola cremonese della Pace e il Forum Terzo Settore cremonese.

La Fondazione Don Primo Mazzolari si impegna a tenere vivo l’interesse culturale attorno alla figura e al pensiero di don Primo, per stimolare studi e ricerche sulle sue opere e sul suo pensiero, per custodirne l’archivio e la biblioteca.