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Cremona. Sono tantissimi i cuori realizzati a uncinetto dalle volontarie dello Zonta International Club della città per il progetto “Donne di Cuore”, piccoli cuori sferrati a mano ma che valgono un grande cuore: quello di Zonta da decenni in prima linea contro la violenza sulle donne.

Le donazioni raccolte con il progetto vanno a favore della Fondazione Madre Rosa Gozzoli, che assiste donne e ragazze che hanno subito episodi di violenza.

Due strade dei piccoli cuori:

  1. Un evento in programma per domenica 16 dicembre con una festa alla galleria XXV Aprile dalle ore 15, con musica, tango, letture sceniche, vin brulé e naturalmente i cuori ad uncinetto per addobbare l’albero natalizio.
  2. Il secondo è affidato ai negozianti della città. I negozianti verranno dotati di una scatola contenente i cuori di lana e le coccarde oltre che della locandina e di una vetrofania che simboleggia la partecipazione alla raccolta fondi.

– Il nostro obiettivo sarà di ottenere donazioni in cambio di un cuoricino realizzato all’uncinetto dalle nostre volontarie – spiega la presidente Zonta Cremona Cristina Piazzi – alla realizzazione dei cuori partecipano anche alcune ospiti di Cremona Solidale della casa di riposo di Robecco d’Oglio, del gruppo di lavoro del negozio Gomitoli, oltre ai cuoricini di lana abbiamo preparato una piccola coccarda con un nastro in cui è riportato il logo dell’evento per diffondere in modo più diffuso la nostra mission.

È stata chiesta una collaborazione ai negozianti di Cremonesi, per usare la coccarda come decorazione dei pacchetti di Natale, in cambio di un’offerta libera per l’associazione a cui verranno devoluti proventi dell’ evento.-

Domenica 16 dicembre lo scopo principale dell’evento è, oltre ad un moneto di festa, principalmente di diffondere e far conoscere tutte le dinamiche messe in campo dal sodalizio a supporto alle donne vittime di violenza. Un progetto che vuol coinvolgere la città per tutto il mese di dicembre, convogliare le offerte lasciate in cambio dei cuoricini alla fondazione Madre Rosa Gozzoli che opera sul territorio.

In programma quattro concerti di musica ad arco all’interno dei negozi in collaborazione con l’associazione Paola Manfredini. In fine palloncini a forma di cuore galleggeranno nell’aria fuori dai negozi aderenti, ad altezza di donna, a simboleggiare le donne che hanno subito violenza.

“Donne di cuore” ha ottenuto la collaborazione con il Comune di Cremona, l’associazione Viva Vittoria di Brescia, il sostegno di Cassa Padana, negozio Gomitoli, Associazione Paola Manfredini, Scuola di Tango, dell’attore Massimiliano Pegorini e dell’associazione Alpini d’Italia, sede di Cremona per animare l’vento di domenica pomeriggio.

Fondato nel 1919 a Buffalo, nello stato di New York (USA), Zonta significa, nel linguaggio Sioux, “onesto e degno di fiducia”. Zonta Internationale Club Cremona viene presentato ufficialmente il 7 giugno 1997. Il Club fin da subito si caratterizza per sua mission, molto specifica: il sostegno alle donne. Molti sono stati i services e le attività realizzati da allora, sempre con l’obiettivo primo di aiuto e sostegno alle donne.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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