Desenzano del Garda (Brescia) – Donne e futuro, nuove opportunità professionali è il convegno promosso dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Desenzano, guidata dall’assessore Antonella Soccini e presieduta da Luigina Rosa, con l’obiettivo di porre l’attenzione sulle nuove opportunità professionali al femminile.

Il progetto “Donne & Futuro”, avviato lo scorso anno con una mostra itinerante, è coordinato da Giustina Bonanno ed è stato pensato come opportunità di riflessione sul futuro occupazionale delle donne e sulla loro valorizzazione per la crescita stessa della società, “da Expo Milano 2015 verso il 2025”.

Questo progetto parte dal presupposto che nei prossimi dieci anni gli scenari economici saranno profondamente modificati e questo comporterà un’ulteriore ridefinizione del ruolo della donna, sia sul piano socio-culturale che sul piano economico-produttivo“, osserva l’assessore alle Politiche sociali e alle Pari Opportunità Antonella Soccini.

“Motivo per cui le donne dovranno essere sempre più coinvolte in maniera attiva nei processi di innovazione e trovare il loro spazio di affermazione attraverso nuove opportunità professionali”.

Con l’appuntamento in castello del 16 aprile si conclude la prima fase del progetto “Donne & Futuro”. Dopo i saluti dell’assessore alle Pari Opportunità Antonella Soccini e della presidente della commissione Luigina Rosa, interverranno alcune ospiti: Giustina Bonanno, per il coordinamento del progetto territoriale Donne & Futuro, Federica Ormanni del Pubblico Ministero; Cristina Gabrielli, assistente tecnico di distribuzione per Italgas; Daniela Zizzoli, ricercatrice della sezione Biotecnologie del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università di Brescia e Giovanna Prandini, imprenditrice, presidente della Strada dei Vini del Garda Bresciano e di Pro Brixia.

Le testimonianze professionali saranno seguite da alcune letture su esponenti del gentil sesso che stanno cambiando il mondo, a cura di un gruppo di allieve del liceo “G.Bagatta”, degli istituti “Bazoli-Polo” e “Caterina De’ Medici” di Desenzano. Uno spazio sarà infine riservato al dibattito.