Soncino, Cremona. Uno zaino sulle spalle per un viaggio nel cuore delle donne, delle loro sofferenze e della loro forza. Delle loro speranze, vissute e raccontate da una terra martoriata dalla guerra, in Iraq 15 anni dopo. La forza delle donne riassunta in uno straordinario webdoc realizzato da due giovanissime reporter Sara Manisera, giornalista freelance e Arianna Pagani, fotografa freelance, sarà presentato venerdì 4 maggio alla sala della Filanda alle ore 21. Ingresso libero.

“Donne fuori dal buio” un progetto multimediale che racconta la storia di quattro donne, ripercorrendo le fasi storiche dei conflitti, lungo una linea temporale nei territori più rappresentativi dell’Iraq: Baghdad, Halabja, Qaraqosh, Mosul.

Una dottoressa, un’avvocata, un’attivista, e una madre, sono le protagoniste di un webdoc, composto da video, articoli, foto e mappe. Le loro vite s’intrecciano con la storia dell’Iraq, narrando il conflitto, e gli anni seguenti, privandoli di ogni gerarchia del dolore e categoria etnica o religiosa di appartenenza. Tutte ne hanno sofferto, siano esse sunnite, sciite, cristiane o curde, e tutte, oggi, resistono.

Sara Manisera è una giornalista freelance, laureata in Scienze Politiche, con una tesi sul caporalato e lo sfruttamento dei migranti in agricoltura in Calabria. Ha un master in Relazioni del mondo arabo e del Mediterraneo a Beirut, dove ha vissuto dal 2014 al 2017. Si occupa di donne, conflitti e società civile in medio oriente, lavorando principalmente in Libano, Siria, Iraq e Tunisia. Ha realizzato reportage per testate nazionali e internazionali sulla lotta delle madri tunisine in cerca dei figli dispersi in mare, sull’offensiva di Mosul e di Raqqa e sulle donne, mogli dei combattenti dello Stato Islamico.

Arianna Pagani, fotografa freelance. Si è laureata presso l’accademia di belle arti L.A.B.A di Brescia nel 2011 e ha completato il master di fotogiornalismo con Obiettivo Reporter a Milano nel 2014. Nel 2013 ha fondato lo spazio Met Levi, negozio di fotografia ed area espositiva. Ha vissuto in Bosnia dove ha realizzato diversi reportage di approfondimento e successivamente in Turchia dove ha documentato le rivolte post Gezi Park nella città di Istanbul e Diyarbakir. In Tunisia ha realizzato un reportage sui giovani tunisini dispersi in mare e dal 2014 ha documentato la guerra irachena. Ha seguito la presa della città di Raqqa nel nord della Siria nel 2017 e tutt’ora continua il lavoro di documentazione in Kurdistan e Iraq.

La serata è organizzata da Acli, Argo, Donne per Soncino, Marciatori per la Pace.