Edolo, Brescia. Dalle sapienti mani delle donne camune al Rifugio Malga Stain in Val Camonica, la tecnica di annodatura del chiacchierino, un antico intreccio utilizzato per realizzare pizzi e merletti, si trasferisce in quota domanica 15 settembre. Verrà usata la tecnica di annodatura del chiacchierino per realizzare un’installazione artistica con corde di montagna donate per l’occasione da iscritti del CAI.

Un DOPPIONODO per unire il piccolo col grande, la valle con le montagne e l’ambiente alpino. Dalle ore 10  per l’intera giornata con Beatrice Catanzaro (artista) e Luciana Angeloni (artigiana).

Rifugio Malga Stain, complesso situato a 1832 m di altitudine all’interno del Parco dell’Adamello, Val Gallinera. A un’ora di cammino da Edolo, in una delle aree più selvagge del Parco, nella riserva integrale della Val Gallinera e della Val Rabbia, il Rifugio offre la possibilità ad alpinisti ed escursionisti di addentrarsi attraverso diversi sentieri in un incredibile ambiente naturalistico. Con una meravigliosa vista panoramica, é il luogo ideale per godere di una giornata in quota, sull’altopiano che si estende di fronte al complesso, affacciandosi sulle valli di Edolo e Malonno.

La giornata rientra nel progetto Aperto_art on the border, una manifestazione di arte contemporanea che si svolge in Valle Camonica, un progetto pluriennale di arte pubblica che assume come riferimento fondamentale le comunità, l’ambiente e la storia, attivando esperienze artistiche capaci di radicarsi nell’ambiente e di stabilire un colloquio dialettico con i luoghi e la storia. Istituisce luoghi d’incontro tra le radici del territorio e la cultura contemporanea.

Al rifugio si terranno inoltre dei laboratori didattici per bambini, ragazzi e adulti, con le guide del CAI
– dalle h10.00 alle h12.00
– dalle h14.00 alle h.16.00
per conoscere i nodi di montagna, imparare a farli e disfarli, attività aperte a tutti con partecipazione gratuita

Per informazioni contattare il Rifugio MalgaStain  (comune di Edolo, facilmente raggiungibile in 45 minuti da via Monte Colmo): tel. 39 338 8542450

Beatrice Catanzaro è artista, ricercatrice e insegnante, attualmente dottoranda alla Oxford Brookes University con il centro di ricerca in Scultura Sociale. Con la sua pratica, Catanzaro offre uno sguardo riflessivo su più ampie questione sociali e le strutture egemoniche che le sottendono. Il suo lavoro include spesso processi partecipati e a lungo termine, oltre che a collaborazioni interdisciplinari. Ha lavorato in Europa, Medio Oriente e India. Fra il 2010 e il 2015 ha vissuto in Palestina, dove insegnava alla International Art Academy of Palestine (Ramallah) e dove ha co-fondato il centro per donne e impresa sociale Bait al Karama nella città vecchia di Nablus (2010 – ongoing).