Parma – A Natale, anche la Grande Guerra si fermò. Era il 1914 quando tedeschi e inglesi, dopo giorni di estenuanti battaglie, si ritrovarono insieme fuori dalle trincee per salutare insieme il Natale. L’Italia non era ancora entrata in guerra, ma dal 1915 al 1918 molti giovani italiani dovettero trascorrere il Natale nelle trincee, soprattutto lungo tutto l’arco alpino, dove il gelo e la neve aggravavano le loro condizioni.

Per la serata di auguri natalizi, il CAI Parma vuole ricordare le montagne che sono state teatro di questa terribile guerra, attraverso il concerto: “Dove sei stato… I luoghi della guerra nei canti dei soldati”, a cura del Centro Studi Musica e Grande Guerra, associazione nata per raccogliere documentazione relativa alla produzione musicale della Prima Guerra Mondiale e, in particolare, sulle opere composte dai musicisti impegnati nei vari fronti o costretti alla prigionia di guerra.

Mercoledì 21 dicembre, alle 21.00 presso la sede CAI di viale Piacenza 20, si alterneranno canti, proiezioni di immagini e di racconti, per non dimenticare il sacrificio di tutti i ragazzi che hanno combattuto per la patria. Dalle 20.00 la sede è aperta per il consueto scambio di auguri e un brindisi insieme.

PROGRAMMA:

Monte Nero
Sul ponte di Bassano
Maledetto sia il Pasubio
In trincea qui dietro alle rocce
Bombardano Cortina
Monte Cauriol
Monte Canino
Bandiera nera
Passando per Cibiana
Ta-pum
Il ponte de Priula
La ricciolina del Monte Grappa
La tradotta che parte da Torino
Col primo colpo Asiago è stato colto
Dove sei stato mio bell’alpino
Oi cara mamma son nata disgraziata
Fuoco e mitragliatrici

****************
Matteo Catellani, Elia Folloni, Paolo Folloni canto
Pino Sasso chitarra
Andrea Sistici, Sara Sistici canto
Andrea Sistici chitarra
Proiezioni fotografiche e commento a cura di Andrea Cattabiani
Ideazione e narrazione a cura di Carlo Perucchetti