Ferrara. “Crediamo che la musica classica sia una delle radici culturali dell’Europa moderna: essa fa parte della nostra identità al pari del nostro patrimonio artistico e architettonico.” Affermano i promotori del progetto LAUTER, che in tedesco significa “più forte, più sonoro”.

Per rendere la musica classica più vicina a un pubblico giovane e nuovo sabato 2 febbraio alle ore 21 in programma al teatro Ferrara Off, viale Alfonso I d’Este 13, ‘Eternamente Mia’, una serata di musica e letture organizzata da Ferrara Musica nell’ambito di Ferrara Sintonie, programma musicale a cura di Progetto LAUTER.

A partire dalle composizioni di Mozart e Schnittke scritte dopo la perdita della madre, ci si addentrerà nei conflitti interiori del figlio. Protagonisti della serata cinque musicisti della più importante scena internazionale: Elisabeth Brauß pianoforte, Nicola Bruzzo violino, Georgy Kovalev viola, Alexey Stadler violoncello, Nurit Stark violino.

Elisabeth Brauß al pianoforte suonerà la ‘Sonata in la minore K 310’ di Mozart, a seguire i cinque i musicisti eseguiranno il ‘Quintetto per pianoforte e archi’ di Schnittke. I brani musicali saranno preceduti dalle letture di alcuni testi sui temi della perdita scelti da Ferrara Off, che accompagneranno gli spettatori al debutto della nuova produzione ‘Futuro Anteriore’ in scena il 23 e 24 febbraio.

Domenica 3 febbraio invece, alle ore 17.30 ‘L’Opera Lirica – una storia in musica’, di e con Claudio Rastelli, quarto appuntamento della stagione di Teatro Ragazzi di Ferrara Off. Un divertente approccio all’opera lirica, attraverso il racconto e la drammatizzazione di alcune tra le storie più belle e emozionanti del repertorio. Claudio Rastelli, compositore e docente, racconta la vicenda “a tempo di musica”, descrive i personaggi e i loro sentimenti mentre i bambini sono sollecitati a “entrare in scena”. Consigliato dai 6 anni in su.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome