Pizzighettone (Cremona) – La Mazzoleni comunica con soddisfazione che due tra i più carismatici componenti del roster pizzighettonese, che molto bene si è comportato nella stagione trascorsa, apponendo la loro firma hanno detto “sì” al nuovo progetto sportivo del team! Sono Marco Roberti, capitano sul campo della squadra dopo l’addio al basket giocato di Pablo Comparelli, ma da sempre co-capitano in pectore, e Fabrizio Foti, cervello e metronomo del quintetto. Nella stagione 2018-2019 i due sportivi vestiranno ancora la maglia biancoblù!

Marco Roberti, classe 1985 è alla sua tredicesima stagione con la maglia biancoblù ed incarna il prototipo perfetto del giocatore che ogni società vorrebbe come suo tesserato: intelligenza cestistica da vendere, perfezionista scrupoloso ed esigente con se stesso prima ancora che con gli altri, mostra un’innata leadership e un grande attaccamento ai colori sociali, è un giocatore di 33 anni capace di soffrire fino alle lacrime per una partita finita male, vero esempio di comportamento dentro e fuori dal campo.

Fabrizio Foti, è playmaker classe 1988, per tutti i tifosi “la scheggia”, pur arrivando da una società e da una città che ne avevano fatto il loro idolo, da campionati affrontati ad altissimo livello e con la consapevolezza di essere stato scelto in quanto “big”, si è calato nella nostra realtà con l’umiltà che contraddistingue i “grandi” ed ha messo a disposizione di tutti, specialmente dei più giovani, tutto il suo sapere cestistico, non disdegnando mai di elargire consigli e suggerimenti ai suoi compagni di squadra ma anche ai piccolissimi bambini che nei Centri Minibasket, che si avvicinano per la prima volta al nostro sport. I numeri finali della sua stagione parlano eloquentemente: 29 partite giocate (30 a referto), in campo per 30,97 minuti di media, 373 punti realizzati per una media partita di 12,87 punti e con una valutazione complessiva di +13,620.

Una domanda che sorge spontanea: senza il grave infortunio che l’ha tenuto ai box per un po’ di tempo dove sarebbe arrivato?

In conclusione: due rinnovi importanti, due “players” che rimangono in famiglia nonostante il canto di molte sirene e che continueranno a lottare, a soffrire e ad emozionare anche nel prossimo campionato che già sin d’ora si presenta quanto mai combattutto equilibrato ed estremamente livellato verso l’alto.