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Brescia Il Comitato BresciaPride 2017 e il Circolo Arci Colori e Sapori martedì 28 marzo alle ore 20.30, presso la Casa del Popolo in via Risorgimento 18, a Brescia, presentano il film “Due volte genitori”, che entra direttamente nel cuore della famiglia nel momento critico della rivelazione della propria omosessualità da parte di un figlio o una figlia.

A seguire la proiezione, discuteranno con il pubblico Bruna Della Bona, dell’Agedo (Associazione Genitori di Omosessuali), Cristina Rapino, del Comitato Bresciapride 2017, e Sara Ugolini, psicoterapeuta del Consultorio familiare Onlus di Brescia.

“Due volte genitori” è un documentario del filmaker milanese Claudio Cipelletti, già regista di “Nessuno uguale”, che racconta ciò che accade all’interno delle famiglie quando i figli fanno coming out. La mia attività è nata per un impellente bisogno di giustizia sociale e personale. Stimo che è capace di cambiare il mondo, di superare i tabù.

Il disagio di un gay non nasce dal suo modo di essere, ma dal giudizio sociale. – racconta Cipelletti – Per realizzare questo film ho cercato di entrare in punta di piedi nelle famiglie  e ho scoperto un universo inaspettato, complesso, di grande fragilità, quando i genitori si son trovati di fronte a una rivelazione che in un attimo ha cancellato ogni certezza, le fondamenta di ieri e il senso di domani, i presupposti stessi della loro esistenza.” 

Il film è come un viaggio di 96 minuti, che indaga in sei capitoli il percorso si accettazione e soprattutto quello di rinascita come genitori, ripartendo da zero, con fragilità fino a quel punto inopinate.

Il documentario, che è stato girato come un reality, in cui l’autore vive per un breve periodo con le famiglie, fa parte del Progetto europeo Daphne, programma di ricerca e intervento a sostegno delle famiglie con figli omosessuali, ed ha vinto premi in Spagna, Belgio, Germania e Italia.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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