Verona – Fino al 10 gennaio, nella chiesa di San Giorgetto, conosciuta anche come oratorio di San Pietro Martire, è allestita la mostra E Dio vide che era cosa buona, un percorso di fede con i diorami del maestro presepista Mario Nascimbeni.

L’esposizione promuove la cultura dell’arte del diorama religioso. L’autore fonde abilmente elementi artigianali, sensibilità artistica e storia, per ricreare in modelli tridimensionali in scala ridotta gli ambienti e le scene della Nascita e della Vita di Gesù, attraverso diorami realizzati a mano,con l’utilizzo di materiali riciclati come carta, polistirolo e legno.

La mostra si compone di 28 diorami, che vanno dal periodo Natalizio (Annunciazione, Ricerca dell’alloggio, Nascita di Gesù) fino al periodo Pasquale (Miracoli di Gesù, Settimana Santa, Domenica delle Palme, Ultima Cena, Crocefissione, Resurrezione), con l’aggiunta di dieci diorami realizzati da Mario Nascimbeni per l’anno della Fede e ispirati agli atti degli Apostolo, cinque ispirati al festival biblico (“Creato”, “Arca di Noè”, “Mosè e il Roveto”, “Lago di Tiberiade” e “Gesù ci parla”).

In mostra anche quattro nuovi diorami, realizzati per il centenario della Grande Guerra e raffiguranti scene di vita quotidiane del periodo.