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Brescia. È ora di dare una “seconda vita” alle cose, sulla scia di quelle che chiamano Economia Circolare, sabato 13 e domenica 14 aprile alla Cascina Maggia, in via della Maggia 3 c’è “Scambio di stagione” il mercatino del libero e gratuito, un’iniziativa per dare nuova vita agli oggetti nata da un’idea Legambiente. Al mercatino i cittadini possono portare giochi, vestiti, libri, oggetti per la casa, piccolo mobilio ed elettrodomestici che non sono più utili, ma che possono essere ancora utilizzati da altri.

Da tempo Legambiente riflette sul problema della riduzione dei rifiuti. Molteplici sono le strategie che si possono mettere in pratica per rendere maggiormente sostenibile il loro ciclo:

  • ampliare la raccolta differenziata
  • ridurre l’incenerimento dei rifiuti, che potrebbe divenire inutile in presenza diun’efficace raccolta differenziata.
  • ridurre la produzione di rifiuti all’origine.
  • incentivare il riuso, il riutilizzo, il riciclo, il risparmio.

Come funziona scambio di stagione: sabato dalle 14 alle 18: consegna oggetti per allestire l’esposizione, domenica dalle 9 alle 16: libero e gratuito ritiro degli oggetti.

L’idea del mercatino scaturisce da questa riflessione e si è concretizzata in seguito alla visita di alcune piattaforme per la raccolta differenziata piene di prodotti scartati ancora in buone condizioni, con ottime potenzialità di riuso. Ogni oggetto infatti mantiene il suo valore in relazione all’uso che assolve e al desiderio con il quale è scelto e fatto proprio da ognuno di noi.

con questa iniziativa l’obbiettivo è dunque quello di incentivare i cittadini e le cittadine ad allungare la vita degli oggetti acquistati, anche attraverso il passaggio “di mano in mano”: il mercatino di scambio sarà infatti una preziosa possibilità di incontro tra chi vuole liberarsi di prodotti diventati superflui e chi in essi vede nuovi oggetti utili. Questa iniziativa è un’occasione importante per riflettere su un tema tanto delicato soprattutto in una città come Brescia che vive numerose criticità dal punto di vista ambientale.

È dunque chiara la spinta ecologista che sottende a “Scambio di stagione”: ribadire che  mediante comportamenti individuali e collettivi che modificano gli stili di vita è possibile ridurre la produzione di rifiuti; il riuso degli oggetti scartati da altri ne allunga la vita e aiuta quindi a migliorare la qualità dell’ambiente in cui viviamo.

 

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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