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E’ partito ufficialmente il Corpo Europeo di Solidarietà, il nuovo programma promosso dalla Commissione Europea rivolto ai giovani. Si tratta di una iniziativa che offre alle nuove generazioni importanti e concrete occasioni per crescere, formarsi e sviluppare sia esperienze associative e impegno civile, sia di contatto e avvio con il mondo del lavoro su scala europea.

Via libera quindi a 44 milioni di euro dal bilancio dell’Unione, risorse destinate a giovani, associazioni, enti, amministrazioni locali (la cifra complessiva per il biennio 2019/2020 solo per questo nuovo programma è di oltre 300 milioni di euro), per progetti aperti a tutti i giovani d’Europa. Si stima che su scala continentale a beneficiare di questa iniziativa saranno circa 100 mila under 30 entro il 2020.

Il nuovo programma racchiude diverse occasioni per i giovani, attraverso progetti di volontariato, di solidarietà, di tirocinio e di lavoro fornendo strumenti e possibilità per tutti i giovani, partendo dai valori fondanti del Continente come la solidarietà, il volontariato, l’impegno civico e aprendo una importante finestra sul mondo del lavoro.

Puoi aderire al Corpo Europeo di Solidarietà a partire dai 17 anni, ma devi averne almeno 18 per poter iniziare un progetto. I progetti saranno aperti a persone fino a 30 anni.

Dopo aver completato una semplice procedura di registrazione, i partecipanti al Corpo Europeo di Solidarietà potranno essere selezionati e invitati a unirsi a un’ampia gamma di progetti, connessi ad esempio alla prevenzione delle catastrofi naturali o alla ricostruzione a seguito di una calamità, all’assistenza nei centri per richiedenti asilo o a problematiche sociali di vario tipo nelle comunità.

I progetti sostenuti dal Corpo Europeo di Solidarietà possono durare fino a dodici mesi e si svolgeranno di norma sul territorio degli Stati membri dell’Unione europea.

Per l’Agenzia italiana, con l’assegnazione di questo programma, un altro importante risultato. La comunicazione della Commissione e l’indicazione della data entro cui presentare progetti e’ una importantissima notizia per la platea giovanile italiana che ha gia’ dimostrato grande interesse per l’iniziativa. Un momento concreto nell’ambito delle politiche pubbliche rivolte ai giovani, una nuova sfida per l’Agenzia Nazionale per i Giovani chiamata a gestire in Italia anche il nuovo programma”dichiara Giacomo D’Arrigo direttore generale dell’ente – “Forti della nostra esperienza nel settore, maturata grazie ad Erasmus+, ci impegneremo al massimo per fare in modo che il maggior numero di giovani possa accedere alle opportunità del Corpo Europeo di Solidarietà.

Sono felice di toccare con mano la grande attenzione dimostrata dai giovani, enti e associazioni Italiane verso questa nuova iniziativa” – prosegue D’Arrigo – “Ancora una volta l’Europa concreta, dei fatti, della solidarietà, del volontariato, della coesione e della partecipazione passa dalle nuove generazioni. Per questo, ancora di piu’ scommettiamo sui giovani italiani che sapranno utilizzare al meglio questo nuovo strumento“.

L’Agenzia Italiana, nello specifico” – conclude D’Arrigo – “è particolarmente orgogliosa di questo risultato considerando che proprio un anno fa, a Norcia alla presenza del Commissario Europeo Tibor Navracsics, si è dato il via a tre progetti pilota su scala europea che hanno visto per la prima volta la partecipazione di giovani del Corpo Europeo di Solidarietaà, iniziative che ancora oggi coinvolgono complessivamente oltre 200 giovani in attività di supporto alle popolazioni terremotate del centro Italia. L’avvio del nuovo programma, si realizza anche grazie al protagonismo dell’Italia in Europa“.

Per maggiori informazioni sul programma clicca qui.

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