Pescarolo ed Uniti (Cremona) – Scrivendo degli appunti nella giornata di ieri sui lavori di sistemazione di via Praterie, una laterale di via Mazzini del Comune di Pescarolo ed Uniti, a conclusione degli interventi programmati sulla viabilità dall’Amministrazione Comunale, è venuto spontaneo il pensiero di far conoscere ai cari lettori una nota, breve ma curiosa, riguardante proprio quei terreni.

Mi sono attrezzato, dopo avere sistemato alcuni particolari per questa pubblicazione ho scelto di lasciare nell’anonimato l’autore delle fonti a cui ho attinto e che, a suo tempo, volle consegnare il materiale assieme ad altri appunti proprio a me. Inoltre ho deciso di portare questa informazione relativa alle terre in oggetto all’attenzione del pubblico perché la gente sappia, rispettando lo stesso volere e motivo che avevano spinto l’autore stesso quando la scrisse. Quindi ad oggi credo che non sia giusto che resti segregata in una cartella.

Nella nota di cui stiamo misteriosamente parlando, datata Cremona 23.03.2009 è scrittodegli aerei angloamericani, in una notte di novembre 1943, probabilmente, attirati da una piccola luce (poiché c’era l’oscuramento) precisamente nella notte del 12 novembre 1943, hanno scaricato molte bombe incendiare nella zona delle campagne “li prèdarii” e lungo il canale Ciria. Probabilmente la luce intravista dagli aerei, era usata da qualche carovana o baraccone in piazza a Vescovato per la fiera della sagra del paese il giorno di S.Omobono, che si celebra ogni anno il 13 novembre. A seguito si provvide ad una superficiale ricerca delle bombe lasciate sul suolo dei campi interessati, reperendo solo una bomba incendiaria. Si ritiene che sarebbe indispensabile un controllo per verificare il possibile rinvenimento di bombe finite in profondità.

Fortunatamente ad oggi, considerato che su quelle terre si è negli anni edificato, non si sono registrati problemi di sorta, confermati dalle svariate interviste raccolte negli ultimi anni da persone del territorio (oltre trenta).

In passato avevo già sentito parlare del fatto in questione, ma avevo solo appunti molto vaghi, mentre oggi ho deciso invece di farne un articolo di curiosità in quanto la fonte è per la prima volta, come anticipato, una dichiarazione controfirmata.