Tempo di lettura: 3 minuti

Il 2017 è l’anno di East Lombardy, un progetto di sinergia delle provincie di Brescia, Cremona, Mantova e Bergamo per lo sviluppo del turismo eno-gastronomico. Nasce dalla volontà di fare cordata, unirsi e promuoversi come unica grande destinazione turistica, puntando sul connubio tra patrimonio artistico-naturalistico e grande tradizione enogastronomica.east-lombardy

Il riconoscimento ottenuto alla Lombardia Orientale (East Lombardy) conferito da European Regionof Gastronomy, viene assegnato ogni anno a due o tre regioni europee selezionate da una giuria di esperti, coordinati da IGCAT, International Institute of Gastronomy, Culture, Artsand Tourism. Diventa in primo luogo l’occasione per valorizzare il sapere e la cultura del luogo rispondendo alla richiesta dei turisti alla ricerca di prodotti di qualità e di esperienze autentiche.mantova

Un territorio che annovera località di grande attrattiva turistica: dal lago di Garda, ai luoghi d’arte e siti UNESCO, alle rinomate destinazioni montane. Diviene per vocazione un laboratorio per lo sviluppo del turismo con le eccellenze della tradizione agricola e culinaria, puntando su un turismo in forte crescita alla ricerca di modi di conoscere il territorio innovativi e piacevoli: l’associazione tra cibo e musica, cibo e arte, cibo e luoghi di profondo interesse storico- artistico, cibo e natura, cibo e mood dedicato.formaggio grana

Dalla cultura contadina della pianura alla frequentazione della montagna, alla tradizione alpina ai colori lacustri e poi gli sport: cicloturismo, trekking in montagna e attività di acqua dolce nei laghi o negli importanti fiumi che solcano il territorio. Appuntamenti, eventi, itinerari, dove dormire e mangiare, ricette e molto altro sul sito dedicato www.eastlombardy.itbici

L’obiettivo è incrementare la percezione positiva della destinazione, destagionalizzare le presenze, diversificare le economie rurali generando così impatti positivi sull’economia, sull’occupazione e sul patrimonio locale. In secondo luogo, si vuole stimolare una maggiore integrazione sostenibile delle risorse nelle province coinvolte, tramite l’attuazione di mirate campagne d’informazione e sensibilizzazione al consumo consapevole e alla produzione sostenibile del cibo, accanto alle quali è necessario attivare dei sistemi di distribuzione e promozione che favoriscano i piccoli produttori, affinché possano aprirsi sul mercato preservando la propria tipicità.uva

I numeri raccontano la ricchezza del patrimonio enogastronomico offerto dalle quattro provincie della Lombardia Orientale: 22 ristoranti stellati (di cui due 3 stelle), 10 tra i migliori ristoranti nella guida Gambero Rosso, 22 ristoranti Identità Golose. E poi, la Franciacorta, che è solo il nome più conosciuto di un panorama enologico davvero di rilievo con 2 vini DOCG, 13 vini DOC e 10 vini IGT; e si possono citare anche le acque minerali, come la S. Pellegrino. Inoltre: 16 prodotti DOP, 9 IGP, 11 Presidi Slow Food, e tanti prodotti artigianali di qualità, valorizzati anche attraverso l’importante presenza delle 8 Strade dei Vini e dei Sapori, che offrono percorsi del gusto e permettono la riscoperta di prodotti di nicchia.formaggio

Ancora: 753 agriturismi e 115 fattorie didattiche permettono di presentare a pieno titolo un territorio enogastronomicamente rilevante a livello europeo. Per quanto riguarda l’innovazione e la ricerca della qualità nella produzione, secondo i dati del censimento sull’agricoltura condotto dall’ISTAT nel 2010 sono 2.031 le aziende con coltivazioni DOP e/o IGP (6,3% del totale) e 3.884 quelle con allevamenti DOP e/o IGP (29,8% del totale).Cremona

Il progetto East Lombardy vanta la collaborazione di 10 partner istituzionali, oltre a più di 70 stakeholder locali: Regione Lombardia, Università degli studi di Bergamo (in qualità di coordinatore scientifico), i Comuni di Bergamo, Brescia, Cremona e Mantova e le rispettive Camere di Commercio.Brescia

Le 4 province lombarde hanno ottenuto l’importante riconoscimento nel luglio 2015, sottoscrivendo un importante protocollo d’intesa e iniziando così il percorso che ha visto e vede impegnati i partner e gli stakeholder locali nello sviluppo di azioni che favoriscano la valorizzazione e promozione delle culture alimentari tipiche del territorio, l’integrazione di queste nel palinsesto turistico e che promuovano la diffusione di pratiche di sviluppo e di consumo sostenibile, rispettoso dei singoli territori e delle proprie identità, al fine di celebrare un 2017 ricco di eventi ed iniziative.

CONDIVIDI
Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Esegui l'operazione aritmetica prima di inviare *