Ferrara. Cinque pellicole che raccontano le infinite variazioni dell’identità ebraica, smontando gli stereotipi e facendo vacillare preconcetti e luoghi comuni. Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah inaugura nel suo giardino l’arena estiva “Ebreo chi? Una, nessuna, centomila identità”,  dal 15 luglio al 6 settembre, cinque imperdibili proiezioni da godersi durante una serata estiva sotto le stelle.

Il biglietto avrà il costo simbolico di 2 euro. Il film inizierà alle 21.30, l’accesso è consentito a partire dalle 20.30.

Prima di ogni proiezione, alle 21.15, il Direttore e lo staff del museo faranno una breve introduzione sui temi trattati suggerendo letture di libri reperibili al Meishop che sarà aperto dalle 20.30 alle 21.30. Il film si potrà guardare seduti sulle sedie ma anche sdraiati sui plaid in omaggio che potranno essere portati a casa finita la proiezione. Presso i distributori del MEIS sarà possibile acquistare bibite e snack.

I posti disponibili sono 70 (30 persone potranno accomodarsi sulle sedie e 40 sui plaid). Si prega di non sostare prima delle 20.30 fuori dalle porte del museo per non creare assembramenti. Abbiamo completamente sanificato gli spazi del museo per garantire la vostra sicurezza, creato un percorso diversificato per l’entrata e uscita e messo a disposizione i gel igienizzanti. Per noi è importante che il tempo trascorso al MEIS sia un momento di serenità e spensieratezza.La sposa promessa, primo della serie,è l’opera prima della regista Rama Burshtein, nata a New York e residente in Israele. Il film vede sulla scena una ragazza ebrea ultraortodossa, Shira (interpretata dalla talentuosa Hadas Yaron), la cui vita viene stravolta da un lutto improvviso e un matrimonio da organizzare.

Il punto di vista della diciottenne ci conduce tra le pieghe di un mondo, a tratti misterioso, focalizzandosi su tematiche universali come le aspettative della famiglia, il desiderio di affermare i propri bisogni e la paura di fare scelte sbagliate. Il film uscito nel 2012 ha vinto la Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile alla Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al sostegno di Holding Ferrara Servizi, Vito Tecnologie e la Cooperativa Le Pagine e con la collaborazione del Comune di Ferrara e di  Arci Ferrara Aps. In caso di pioggia le proiezioni verranno riprogrammate. Per tutte le info www.meisweb.it/arena.