Verona – L’eclissi di venerdì  certamente scatenerà la corsa al selfie, alla fotografia o più semplicemente stimolerà molti di noi ad alzare gli occhi verso il cielo.

Si tratta per noi italiani e per buona parte dell’Europa soltanto un’eclissi parziale (sarà totale solo per chi vive lungo le coste dell’Atlantico settentrionale) e proprio questa caratteristica la renderà potenzialmente pericolosa per chi, tramite uno smartphone, una fotocamera o a occhio nudo, rivolgerà troppo a lungo lo sguardo verso il Sole.

L’eclissi è un oscuramento parziale o totale del disco solare causato dall’ allineamento perfetto di Sole, Luna e Terra. L’ultima visibile dall’Italia si è verificata l’11 agosto 1999. Ma se osservare un’eclissi totale non comporta alcun rischio per gli occhi, durante un’eclissi parziale il Sole continua a emettere raggi ultravioletti, infrarossi e onde radio e che una prolungata osservazione può danneggiare la retina e in alcuni casi portare alla cecità.

Allora perchè non osservare questo splendido fenomeno celeste in tutta sicurezza e con esperti del settore?Per l’occasione il Circolo Astrofili Veronesi e l’Osservatorio astronomico Monte Baldo mettono a disposizione di appassionati e passanti, telescopi, binocoli e occhialini opportunamente schermati per l’osservazione dell’eclissi.

La fase centrale dell’eclissi è intorno alle ore 10.34 quando la luna coprirà il sole per il 63% della superficie dello stesso. Uno spettacolo fantastico e unico da osservare in tutta sicurezza!

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