Rimini, Ravenna. Economia circolare da un lato e sviluppo delle energie rinnovabili dall’altro: i grandi cambiamenti in atto nella galassia dell’economia green, con un approccio sempre più internazionale e di business, saranno celebrati sui palcoscenici di riferimento di Ecomondo e Key Energy alla Fiera di Rimini dal 6 al 9 novembre.

Alla 22a edizione di Ecomondo il fulcro sarà l’economia circolare, fino a qualche anno fa solo teorizzata e oggi, grazie all’attuazione di normative e finanziamenti utili ad alimentarla, prassi in atto nei Paesi industriali più sviluppati. La 12° edizione di Key Energy si conferma catalizzatore e propulsore di business per tutti i settori, sempre più streategici, delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica.

Alla proposta dell’esposizione si aggiungono più di 200 tra eventi, incontri e seminari con al centro i più stringenti temi d’attualità, per mettere sul doppio binario della circular economy e delle energie rinnovabili le nuove sfide, le normative italiane ed europee, le case history all’avanguardia, le buone pratiche, e un focus speciale sulla SEN, Strategia Energetica Nazionale, con le sue declinazioni.

Gli eventi faro disegneranno le tendenze nei vari settori industriali, con eventi strategici su Marin Litter, bonifiche dei siti industriali e rigenerazione dei territori, in un’ottica strategica e applicativa, per una platea stimata in oltre 20.000 persone, individuata tra gli operatori che parteciperanno a Ecomondo e Key Energy.

Un programma utile ad anticipare e favorire i processi, in stretto dialogo con i protagonisti dei vari settori: da quello del recupero e valorizzazione dei rifiuti alla filiera della bioeconomia, delle energie rinnovabili e dell’efficientamento energetico, passando dalla rigenerazione urbana e dalle smart cities. Con un orizzonte divenuto imprescindibile: l’Ecodesign. Ovvero, riprogettazione in chiave eco dei sistemi produttivi, sociali ed economici.

Ad Ecomondo, piattaforma per eccellenza del ciclo completo del rifiuto un focus sulla Bioeconomia, con le eccellenze industriali, le novità in fatto di new material, bioraffinerie, bio metano. Un innovativo progetto espositivo esalterà le imprese della manifattura e servizi che hanno fatto dell’Ecodesign il nuovo mantra. Saranno approfonditi i nuovi approcci per attuare il modello di economia circolare nelle filiere packaging, tessile-moda, edilizia, automotive.

La recente strategia europea sulla plastica sarà punto di riferimento nel riproporre un tema dibattuto anche nell’edizione 2017. Inoltre, Global Water Expo con le imprese più  interessanti che operano a livello europeo nella gestione e valorizzazione della risorsa idrica. Crescerà lo spazio dedicato alla bonifica di suoli e sedimenti, alla riqualificazione di siti e aree portuali.

Altri temi in agenda: prevenzione e gestione del rischio idrogeologico, trattamento e purificazione dell’aria indoor e outdoor, monitoraggio di emissioni ed effluenti gassosi. In apertura di Ecomondo, appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy, promossi dal Consiglio generale della Green Economy.

A tredici anni dall’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto, con l’accordo di Parigi a fare da bussola alle politiche di riduzione delle emissioni di CO2 e gli obiettivi posti dal Parlamento europeo di raggiungere la neutralità dei flussi di carbonio al 2050, è un contesto altamente sfidante a fare da riferimento a Key Energy, fiera delle energie rinnovabili per l’area del Mediterraneo.

In Italia, per raggiungere gli obiettivi al 2030 previsti dalla Strategia Energetica Nazionale, e che implicano un contributo delle rinnovabili pari al 57% della produzione elettrica, occorrerà una produzione più che raddoppiata per l’eolico e triplicata per il fotovoltaico.

Urban innovation, Mobility innovation e Digital innovation saranno i punti cardinali intorno ai quali sarà costruito il percorso della Città Sostenibile, progetto speciale rivolto alle pubbliche amministrazioni, ai tecnici e alle imprese dei servizi, coinvolti nella pianificazione e realizzazione delle Smart Cities, le città di un futuro ormai prossimo e con esperienze virtuose già solide e che i padiglioni proporranno.

Tra i focus, quello sul trasporto pubblico  ad emissioni zero e sostenibile, con l’offerta completa delle tecnologie green dedicate alla mobilità urbana intermodale, alla rigenerazione urbana, i servizi, car sharing, bike sharing e fleet management.

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