Arriverà nell’aula del Consiglio dei Ministri nei prossimi giorni la prima bozza del Decreto Crescita, una sorta di manovra bis che intende stimolare nuovi investimenti nel Paese e rilanciare la competitività.

Numerose le proposte all’esame del Governo sul tema degli incentivi alle imprese: si va dal rifinanziamento del superammortamento per il 2019 (con ipotesi di un’aliquota al 130%), alla proroga fino al 2023 del credito di imposta per la ricerca e lo sviluppo, al rafforzamento della Sabatini con l’eliminazione del tetto massimo degli investimenti agevolabili, all’introduzione di un contributo per la trasformazione digitale e per l’assunzione di personale di ricerca qualificato nelle startup innovative.

All’interno del provvedimento anche l’estensione dell’operatività del Fondo per l’internazionalizzazione ai Paesi dell’Unione europea, e la riprogrammazione dei bandi per proprietà intellettuale a sostegno di brevetti, marchi e disegni.