Brescia. Educare durante l’emergenza Covid? Anche in questo momento il cinema può essere un valido strumento didattico, da utilizzare a distanza con bambini e ragazzi. Una proposta di Avisco, Audiovisivo Scolastico, l’Associazione per la ricerca, la sperimentazione e l’aggiornamento sugli audiovisivi in ambito scolastico e socio-educativo, che nasce nel 1986 a Brescia per volontà di un gruppo di insegnanti e dirigenti scolastici convinti che a scuola fosse importante imparare a leggere e a scrivere anche i linguaggi audiovisivi.

Ogni venerdì dalle 15 alle 18, on-line, propone percorsi di lettura dell’opera cinematografica, a cura di Luigi Muzzolini è un servizio di consulenza gratuita per insegnanti, educatori, operatori socio-culturali e studenti, , ma è aperta anche a genitori ed adulti interessati al tema. Il servizio è attivo on-line su Zoom o Skype.

L’opera cinematografica si propone rispetto alla realtà con una peculiare qualità: la verosimiglianza. In tale caratteristica sta la sua forza e la sua spendibilità in ambito educativo, anche ai tempi del lockdown.

Le emozioni, i sentimenti, i modelli di identificazione o di distacco provati dallo spettatore rispetto ai personaggi mostrati sullo schermo offrono la possibilità di portare in superficie e rielaborare i vissuti personali e le problematiche di cui non sempre è consapevole lo spettatore stesso. Nella “società dell’immagine” diventa inoltre fondamentale fornire chiavi di lettura del linguaggio audiovisivo, con l’obiettivo di creare quella capacità critica che può dare la possibilità di affrontare in modo non passivo le differenti tappe evolutive e i momenti di crisi.

Per info o chiedere un appuntamento: via mail a info@avisco.org oppure telefono al 3395916232. Il servizio è gratuito ma è obbligatorio l’appuntamento.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.