Pescarolo ed Uniti (Cremona) – A lato di via Mazzini, di fronte al Centro Culturale “Biblioteca, Museo“, si trova via Masseroni , comunemente chiamata “el Ghet”, il quale è invece un quartiere che si trova all’interno di una laterale della via stessa e, si dice, un tempo residenza degli ebrei.

Via Masseroni da alcuni anni fa parte del percorso della “fiaccolata” voluta dall’A.N.C.R. locale, presieduta da Malaggi Massimo. Il perché di questo passaggio, oltre che ricordare gli ebrei, vuole essere un omaggio alla persona alla quale è stata intitolata la via, anche se solo nel 2017 siamo arrivati a dare una risposta al quesito su chi fosse questa persona.

Quest’anno la cosa assume una particolare importanza, perchè, infatti, si è finalmente arrivati a chiudere il cerchio, anche se in modo parziale. I si dice in merito, erano molto vaghi, probabilmente l’archivio comunale conteneva qualche notizia in più, ma l’accesso non ci è stato consentito e allora è cominciata la ricerca: dall’anagrafe ai parenti locali, ad un nipote trovato in Svizzera e con il quale purtroppo abbiamo ultimamente perso i contatti.

Le notizie certe sono che Rosolino Masseroni nacque a Pescarolo il 23.09.1895. Dopo alcuni cambi di residenza in cerca di lavoro (era meccanico e riparava macchine in quella che oggi è proprietà Ferrari in via Mazzini), finì a Genova dove sembra sia stato arrestato nel 1944 e trasportato nel campo di cencentramento di Gusen dove morì il 16.01.1945.

Purtroppo inutili i vari tentativi fatti a Genova per saperne di più sulla sua presenza politica in quella città, sulle motivazioni che portarono al suo arresto nel 1944 e al conseguente trasferimento in quello che era uno dei sottocampi di Mauthausen.

L’ A.N.C.R. di Pescarolo, ritenendo di avere raggiunto l’obiettivo, nella primavera del 2017, in occasione del viaggio della Memoria, organizzato dalle Scuole Superiori di Cremona, meta Mauthausen, partecipò con propri rappresentanti al viaggio, nel quale era previsto una visita al campo di Gusen, per deporre una targa a ricordo.

In accordo con l’Amministrazione Comunale, verrà messa, all’ingresso della via, una targa fac simile di quella portata a Gusen e che sarà ufficialmente inaugurata in occasione del passaggio della fiaccolata. Una risposta al quesito e il raggiungimento di uno degli obiettivi della gestione Malaggi.

Il secondo obiettivo, molto più impegnativo, sia dal punto di vista finanziario che da quello materiale, sarà l’inaugurazione del monumento, in programma per il 18 marzo. In merito daremo ulteriori notizie al’avvicinarsi dell’evento. Ora il primo appuntamento in calendario è la fiaccolata del 27 gennaio, per la quale è in fase di definizione il programma.