Mi scrive Eliosa, femmina, mano destra, anni 38

grafo_eliosa

Più che “orribile”, come autodefinisce la propria grafia ELIOSA, questa scrittura è “oscura”, cioè non chiaramente leggibile. E capisco benissimo i professori che l’hanno costretta a produrre in stampatello i compiti in classe: per il di lei bene, in quanto decodificare ciò che uno scrive è anche riconoscere i non-errori. Una “a” priva di stanghetta diviene “o” ( = segno di matita rossa); la “i” priva di puntino ed inanellata, è leggibile “e” (=altro segnetto rosso). Meglio, allora, lo stampatello, che non lascia adito a dubbi.

Cosa rivela, allora, questa scrittura?
– capacità di sintesi
– capacità di logica
– capacità di classificare, memorizzare, ripescare dalla memoria
– perseveranza (anche un po’ condita da testardaggine)
– capacità di convincimento
– originalità
– inventiva
– attitudine per studi scientifici, visti criticamente e con profondità di apprendimento, con ricerca di ogni significato di fatti ed azioni altrui
– buona capacità di adattare preparazione ed esperienza a situazioni nuove
– vivacità interessante

MA….tutte queste doti sono inficiate da:
– tendenza al risentimento
– permalosità in grado notevole, con timore di essere presi in giro, di non essere stimati quanto si vorrebbe
– reattività di tipo collerico, esplosivo, d’attacco
– impazienza
– tendenza ad accontentarsi, per fretta, dell’approssimativo

Un soggetto, ELIOSA, che, applicando qualche tecnica di rilassamento, imparando la calma (almeno apparente) risulterebbe simpaticissima a tutti.

Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.