Mi scrive Elvezia, 11 anni, mano destra, femmina

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La grafia, piuttosto variabile nel calibro e nella completezza dei grafemi, indica che il soggetto scrivente non ha ancora trovato un suo equilibrio personale…ma la giovane età è già di per sé una scusante.

Emotiva, attenta a cogliere empaticamente ciò che avviene nel mondo che frequenta, questa ragazzina ha molta “stanchezza” addosso, il che le impedisce di concentrarsi a lungo. Di solito, la mancanza di concentrazione è dovuto ad un processo di crescita troppo veloce in altezza, o ad un trauma, o ad un conflitto che crei disagio.

Non è detto che, nelle ultime due ipotesi, il problema sia grande: è pesante per il soggetto, ma all’occhio dell’adulto può sembrare piccolo, infinitesimale. E qui andrebbe ricordato tutto quello che è relativo all’età.
Se a due anni l’allontanamento – anche di pochi minuti – della madre può provocare scenate, a dieci può essere liberatorio, in fase pre-pubere ogni distacco viene visto con dolore.

Quale distacco sta vivendo questa ragazzina? Da un’amica, da un parente, da un animale? Hanno l’identico valore, per questa età. Quanto all’incentivare la soglia di attenzione, ora piuttosto bassa, e la tenacia nell’apprendimento, molto possono fare i tipi di cibo, e moltissimo l’atteggiamento positivo dell’ habitat.
Per ulteriori spiegazioni, resto a disposizione anche tramite la mia mail.

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Mi scrive Elvezia, 15 anni, mano destra, femmina

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Estetica, chiara e ben regolare la grafia di questa adolescente. Vi si ritrovano alcuni tratti di originalità ed altri, di vera e propria creatività, ma contenuti e quasi nascosti.
Tra l’altro, troviamo:

  • senso di lieve compressione familiare
  • intelligenza oggettiva
  • capacità di vedere e di cogliere particolari anche minimi nella realtà
  • buona capacità di apprendimento
  • senso del dovere
  • tendenza alla scrupolosità ed al risparmio (imposta)
  • lieve ribellione nei confronti delle figure femminili
  • momenti di gelosia
  • impulsività (anche trattenuta)
  • voglia di libertà d’azione, nella norma per l’età, ma – anche questa – non espletata, e non rivelata all’ambiente
  • buon equilibrio tra capacità di sintesi e capacità d’analisi.

Non so se questa adolescente ha intrapreso studi superiori. Nel caso, il suo metodo dovrebbe essere improntato alla memoria visiva, unita alla memoria uditiva.
Cioè: la prima lettura di ciò che si vuole memorizzare andrebbe effettuata a voce alta. Con la seconda lettura si dovranno usare, invece, schematizzazioni scritte, (anche effettuate con colori diversi), delle parole “chiave”, indispensabili per la ricostruzione dell’argomento da apprendere e da svolgere.

Anna Grasso Rossetti
Dopo l'insegnamento mi sono dedicata alla libera professione di: psicologa, perito grafico, esperto del segno presso i Tribunali, docente di psicologia della scrittura, di comunicazione fattiva e tecniche di rilassamento, consulente in Sessuologia, psicologa dello Sport. Sono iscritta al Collegio Lombardo Periti Esperti e Consulenti.