La Lombardia ha approvato importanti misure per la Pubblica Amministrazione nel campo dell’efficienza energetica.

Il primo intervento, che aprirà a metà novembre, è riservato ai Comuni sotto i 1.000 abitanti, alle Fusioni e Unioni di Comuni e alle Comunità Montane e prevede un contributo fino al 90% per progetti di riqualificazione energetica degli edifici pubblici.

La dotazione disponibile è pari a 7 milioni di euro.

Entro fine anno è prevista inoltre l’attivazione di un Fondo da 43 milioni di euro per la riduzione dei fabbisogni energetici e delle emissioni di CO2 degli edifici pubblici esistenti di proprietà dei Comuni le Unioni di Comuni e le Comunità Montane della Lombardia, con target principale le scuole.

L’erogazione delle risorse potrà avvenire sia in favore della Pubblica Amministrazione sia di soggetti privati aggiudicatari di gare ad evidenza pubblica in conformità alle norme del Partenariato Pubblico Privato. Le misure saranno attivate nell’ambito del Programma Operativo regionale FESR cofinanziato con fondi europei.