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Rovato (Brescia) – Il Centocchio è un toccasana contro l’eczema o per i disturbi legati alla bronchite, il “Topinambur è ottimo per chi soffre di diabete, l’ortica è un favoloso depurativo. 

Domenica 22 Marzo l’Officina botanica di Castello Quistini organizza un breve corso per conoscere e riconoscere le principali erbe infestanti presenti in natura e imparare ad utilizzarle come prodotti officinali e in cucina.

Non tutte le “erbacce” sono, infatti, da buttare, alcune erbe dette “infestanti” si possono utilizzare come altre erbe spontanee in cucina per preparare piatti gustosi e insoliti, per salutari tisane o per bagni benefici, l’importante è saperle riconoscere.

Ecco, allora,  un corso sul riconoscimento delle piante e erbe spontanee, alcuni loro utilizzi in cucina e i diversi utilizzi fitoterapici. Il corso, teorico e pratico, permetterà di conoscere e riconoscere tra i giardini di Castello Quistini le principali varietà di infestanti presenti comunemente in tutti i giardini e prati.

In natura esiste ad esempio il “Centocchio”, noto anche come “Paerina”, erbacea diffusa praticamente ovunque nel nostro paese e definita come erba infestante, può essere utilizzata contro il prurito e l’eczema e viene indicata anche per disturbi come la bronchite.

Un altro esempio di infestante è il “Topinambur”, il cui tubero può essere utilizzato nelle insalate o aggiunto ai minestroni e possono essere utilizzate liberamente dai diabetici in quanto non contengono glucosio.

Senza trascurare le più conosciute come l’ “Ortica”, utilizzabile come infuso o decotto, ha grandi proprietà diuretiche e depurative, oltre essere ricca di proteine, vitamine, enzimi, e sali minerali. In cucina si può usare come verdura cotta, in minestre, risotti e cruda nelle insalate miste.

Chi è Marilena Pinti?
Marilena Pinti, naturopata ed esperta di erbe spontanee, da 24 anni gestisce una azienda agricola a Sarezzo. È specializzata sulle proprietà delle erbe selvatiche, sui lori utilizzi in cucina o nella cura della persona. Conduce una fattoria didattica con particolare attenzione all’habitat naturale del luogo.

Ha studiato naturopatia secondo il metodo Costacurta/Lezaeta presso l’ACNIN di Conegliano Veneto. Ha conseguito il diploma di Operatore in Ambito Erboristico della Regione Veneto presso La Biolca di Battaglia Terme. Tiene corsi sul riconoscimento e utilizzo delle erbe spontanee ed è autrice della pubblicazione dell’Ecomuseo di Valle Trompia: “Le nostre erbe spontanee”.