Rovato (Brescia) – L’Officina botanica di Castello Quistini organizza un corso per conoscere e riconoscere le principali infestanti presenti in natura, per imparare ad utilizzarle come erbe officinali e in cucina.

Non tutte le “erbacce” sono da buttare! Alcune, dette “infestanti”, si possono utilizzare come altre erbe spontanee in cucina per preparare piatti gustosi e insoliti, per salutari tisane o per bagni benefici, l’importante è saperle riconoscere. L’obiettivo del corso è proprio questo: educare al riconoscimento delle piante e erbe spontanee, imparare alcuni loro utilizzi in cucina e i diversi utilizzi fitoterapici.

In natura esiste ad esempio il “Centocchio”, noto anche come “Paerina”, erbacea diffusa praticamente ovunque nel nostro paese e definita come erba infestante, può essere utilizzata contro il prurito e l’eczema e viene indicata anche per disturbi come la bronchite. Un altro esempio di infestante è il “Topinambur”, il cui tubero può essere utilizzato nelle insalate o aggiunto ai minestroni e possono essere utilizzate liberamente dai diabetici in quanto non contengono glucosio.

Senza trascurare le più conosciute come l’ “Ortica”, utilizzabile come infuso o decotto, ha grandi proprietà diuretiche e depurative, oltre essere ricca di proteine, vitamine, enzimi, e sali minerali. In cucina si può usare come verdura cotta, in minestre, risotti e cruda nelle insalate miste. Il corso, teorico e pratico, permetterà ai partecipanti di conoscere e riconoscere tra i giardini di Castello Quistini le principali varietà di infestanti presenti comunemente in tutti i giardini e prati.

Marilena Pinti, naturopata ed esperta di erbe spontanee, gestisce una azienda agricola a Sarezzo. È specializzata sulle proprietà delle erbe selvatiche, sui loro utilizzi in cucina o nella cura della persona. Conduce una fattoria didattica con particolare attenzione all’habitat naturale del luogo. Ha studiato naturopatia secondo il metodo Costacurta/Lezaeta presso l’ACNIN di Conegliano Veneto. Ha conseguito il diploma di Operatore in Ambito Erboristico della Regione Veneto presso La Biolca di Battaglia Terme. Tiene corsi sul riconoscimento e utilizzo delle erbe spontanee ed è autrice della pubblicazione dell’Ecomuseo di Valle Trompia: “Le nostre erbe spontanee”.