Carona, Bergamo. Tappa imperdibile di Parco Vivo, rassegna del Parco delle Orobie Bergamasche, il 14 e 15 luglio conferenza ed escursione al Rifugio F.lli Longo di Carona in compagnia dei ricercatori del CNR-IDPA e dei naturalisti del Parco delle Orobie bergamasche per scoprire l’origine degli alti pascoli, la pratica dell’alpeggio e la storia del clima e dell’ambiente a partire dal ritiro dei ghiacciai. L’apprezzata rassegna del Parco delle Orobie bergamasche entra nel vivo facendovi compiere un salto millenario nel passato, alla scoperta di clima e pascoli orobici negli ultimi 14mila anni.Appuntamento da non lasciarsi sfuggire quello di Sabato 14 e Domenica 15 luglio a Carona per un week end denso di interesse storico-naturalistico.  Prati e pascoli attuali sono paesaggi connotati da elevati valori di biodiversità, generati anche grazie all’intervento umano.

Dal 2009 ad oggi alle alte quote alla testata della Valle Brembana, il Consiglio Nazionale delle Ricerche – IDPA, anche grazie al contributo del Parco delle Orobie bergamasche, conduce ricerche sulla storia del clima e dei pascoli negli ultimi 14mila anni, che hanno peraltro consentito di datare l’origine degli alti pascoli e la pratica dell’alpeggio già in età preistorica, attraverso lo studio di polline, spore fossili, frammenti di carbone e nutrienti estratti dai sedimenti della Moia Armentarga, la più alta torbiera delle Orobie situata a quota 2345m.Ritrovo presso il rifugio F.lli Longo dove, dopo una cena a base di prodotto tipici, si entrerà nel vivo della serata con la conferenza “Gli alpeggi delle Orobie: origine, storia e biodiversità”. Interverranno Cesare Ravazzi (primo ricercatore del Consiglio Nazionale delle Ricerche – IDPA) con una panoramica  sulla storia del clima e dell’ambiente a partire dal ritiro dei ghiacciai (14 mila anni fa) e sui risultati delle ricerche in corso nel Parco e Roberta Cucchi, naturalista del Parco delle Orobie bergamasche, con un excursus sulla biodiversità racchiusa negli ambienti prativi e nelle torbiere presenti nel Parco.Il giorno successivo sarà possibile scoprire dal vivo le torbiere e gli alpeggi dell’Armentarga grazie ad un’escursione guidata dai ricercatori: partenza dal Rifugio Longo (2016m), salita al lago del Diavolo (2140m) e quindi alla selletta dell’Armentarga (2360m), sosta alle torbiere alte dell’Armentarga (2345m), visita alle torbiere e agli alpeggi, spostamento lungo il sentiero fino alla Valle Camisana (2240m) e, dopo un pranzo al sacco, sosta alle incisioni della Valle Camisana e alle sorgenti del Brembo, per poi discendere al rifugio Calvi e successivamente a Carona.

La partecipazione è a numero chiuso con prenotazione obbligatoria telefonando al rifugio F.lli Longo al 0345.77070.

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