Il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano vanta una straordinaria ricchezza di ambienti, dalle praterie alle brughiere a mirtillo alle vette più impervie; e ancora laghi, cascate, specchi d’acqua, pareti rocciose che si stagliano a picco sui torrenti; animali come il lupo, il muflone, il capriolo, l’aquila reale e rarità botaniche che fanno di intere zone veri e propri giardini botanici naturali.sillara

Un ambiente dove uomo e natura hanno saputo convivere, il 9 giugno 2015 a Parigi l’Unesco ha riconosciuto l’Appennino Tosco Emiliano come riserva mondiale dell’Uomo e della Biosfera. Tra i passi della Cisa e delle Forbici, i crinali boscosi che separano la Toscana dall’Emilia lasciano il posto a un ambiente di vera montagna. Le vette dell’Alpe di Succiso, del Monte Prado e del Monte Cusna superano i 2000 metri, le foreste lasciano il posto alle rocce, ai laghi e alle praterie d’alta quota. Più in basso, sul versante emiliano, l’inconfondibile Pietra di Bismantova domina il paesaggio con le sue pareti verticali.

Il rifugio Lagdei in provincia di Parma, nel cuore del parco nella parte emiliana, detta dei 100 laghi, organizza escursioni adatte a tutti, itinerari più semplici e di grande pregio e fascino naturalistico con partenza ed arrivo al rifugio. Sono percorsi con la finalità d creare emozioni oltre che a far conoscere gli ambienti del parco, accompagnati da guide o da esperti del territorio.rifugio lagdei

Ecco il programma sino a fine luglio:

sabato 16 luglio 2016 ore 21:00 – Rifugio Lagdei – Lunata, Montagne, prati, nuvole, brume e foschie illuminate dagli argentei raggi della Luna piena.
– Iniziativa a cura di: Guide Ambientali Escursionistiche –
L’emozione di camminare a torce spente nella notte, scoprire la propria ombra che si staglia nettamente sul sentiero e sui prati, e godere dello spettacolo del panorama e dell’orizzonte rischiarati dalla luce riflessa del nostro satellite. Suggestiva camminata che ci condurrà fin sul più vicino tratto di crinale, da dove la vista potrà spaziare sugli ampi prati del Monte Tavola, sulla pianura, e sull’alta Lunigiana.
Dislivello 250 m, percorrenza soste escluse 2,5 ore. Adatte a bambini sopra i 6-7 anni. Necessario giacca a vento, abbigliamento e calzature da escursione, torcia possibilmente frontale, consigliati bastoncini da trek. Costo: € 13 adulti, 6 bambini. Info e prenotazioni obbligatorie escursione e cena in tavolata: Guida A.E. Antonio Rinaldi cell. 328.8116651 – antonio.rinaldi.76@gmail.comwww.terre-emerse.itluna 3

Lagdei – Il gruppo rievocativo “La Mandragora” allestisce un accampamento e un campo di tiro con l’arco
– Iniziativa a cura di: Rifugio Lagdei –
Tende, strumenti, utensili e costumi medievali proprio accanto al Rifugio. La piana di Lagdei che diventerà un vero accampamento medievale con tanto di campo di allenamento per il tiro con l’arco. Il gruppo rievocativo La Mandragora curerà una due giorni in cui gli ospiti del Rifugio potranno scoprire i segreti della vita di campo medievale e ammirare gli abiti dell’epoca, anche durante la cena del sabato che gli arcieri consumeranno in costume. Per i due giorni sarà inoltre possibile cimentasi nel tiro con l’arco medievale, nel campo appositamente allestito.
 Partecipazione libera. www.compagniadellamandragora.itLago.Martini-800

Sabato 30 luglio 2016 ore 16:30 – Rifugio Lagdei – La vita segreta degli animali del bosco in immagini e video I fotografi Davide e Isacco Zerbini ci propongono un tuffo nella Natura d’Appennino
– Iniziativa a cura di: Rifugio Lagdei –
I cuccioli del tasso che giocano davanti alla tana, il lupo che ignaro sfila davanti all’obiettivo, la volpe che passa furtiva, il cervo che si gratta assonnato e i cinghiali che passano al setaccio il bosco in cerca di cibo. Non manca proprio nessun animale nei video e nelle immagini che Davide e Isacco Zerbini hanno messo insieme in decenni di appassionata attività e hanno anche raccolto in un libro dal titolo “Orme Selvagge” (in vendita anche al Rifugio). E dopo gli animali in immagini, per chi vuole alle 21 escursione nel bosco alla ricerca e in ascolto degli animali del bosco, i ghiri che si rincorrono sui rami, l’allocco che chiama da lontano (per info e dettagli vedere il programma dettagliato).
Partecipazione libera. Dopo la presentazione alle ore 19,30 possibilità di cena alla carta (0521.889353)luna 2

Sabato 30 luglio 2016 ore 21:00 – Rifugio Lagdei – In cerca di animali in una… notte di luna nera
Suggestioni delle notti senza Luna: il buio vero, gli animali della notte
– Iniziativa a cura di: Guide Ambientali Escursionistiche –
Nell’escursione di questa sera rivolgeremo la nostra attenzione in particolare sull’ascolto dei rumori del bosco e dei suoi abitanti: quelli che ci hanno svelato nel pomeriggio Davide e Isacco Zerbini con le foto e filmati dalle trappole fotografiche. Il tasso e la sua tana, l’allocco che chiama da lontano, i ghiri che si rincorrono sugli alberi… tutto questo in una notte del tutto scura, ideale per sperimentare il buio, le sue paure, la sua suggestione.
Dislivello 250 m, percorrenza soste escluse 2,5 ore. Adatte a bambini sopra i 6-7 anni. Necessario giacca a vento, abbigliamento e calzature da escursione, torcia possibilmente frontale, consigliati bastoncini da trek. Costo: € 13 adulti, 6 bambini. Info e prenotazioni obbligatorie escursione e cena in tavolata: Guida A.E. Antonio Rinaldi cell. 328.8116651 – antonio.rinaldi.76@gmail.comwww.terre-emerse.itIMG_9074

Domenica 31 luglio 2016 ore 9:30 – Rifugio Lagdei – Estate in riserva Guadine Pradaccio, dal lago al Crinale. Risalendo la bellissima vallata della Riserva, accompagnati dal Corpo Forestale, e poi fino al crinale con discesa su Lago Santo

– Iniziativa a cura di: Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano –
Escursione che ci condurrà fin sul crinale, a cui si accederà però da una via insolita, un sentiero non frequentato perchè compreso nella Riserva Orientata Guadine Pradaccio, cui si accede solo con l’accompagnamento del Corpo Forestale dello Stato che oggi ci aprirà i cancelli di questo angolo di naturalità totale, nel cuore del Parco Nazionale dell’Appennino tosco-emiliano. Incuneandoci nella stretta valle glaciale fra il monte Roccabiasca e lo Sterpara, oltrepasseremo lo spettacolare Lago delle Guadine per poi risalire ancora fino a uscire dal bosco e guadagnare il crinale da cui, dopo una pausa panoramica e adatta a far foto e a mangiare un panino, ridiscenderemo verso il Lago Santo (Rif. Mariotti) per poi rientrare a Lagdei.
Dislivello 600 m, percorrenza soste escluse 4 ore circa, rientro ore 15,30 circa. Necessario abbigliamento e calzature da escursione, borraccia, pranzo al sacco. Costo: € 13 adulti, 6 bambini. Numero limitato di posti disponibili. Info e prenotazioni obbligatorie escursione: Guida A.E. Antonio Rinaldi cell. 328.8116651 – antonio.rinaldi.76@gmail.comwww.terre-emerse.ittrekking Monte Fuso

Domenica 31 luglio 2016 ore 17 – Rifugio Lagdei – Mamma ho perso la bussola. Gioco di orienteering per famiglie (o gruppi di amici)

– Iniziativa a cura di: Guide Ambientali Escursionistiche –
Avete mai sentito parlare di orienteering? Siete mai stati inseguiti da un azimut selvaggio nel bosco? Bene ecco la giusta occasione per impratichirsi, grandi e piccini insieme, trascorrendo qualche ora all’insegna del gioco e del divertimento. Mezz’oretta di spiegazione di partenza e poi via per cercare tutte le “lanterne” disseminate nella piana di Lagdei. Venite a provare a… “perdervi”! La bussola e la cartina ve la forniamo noi… insieme a un simpatico omaggio per la squadra più brava.
Durata 2-3 ore, difficoltà: facile. Necessario normale abbigliamento trekking. Costo: € 30 pacchetto famiglia (fino a 2 adulti e 2 bambini). Dopo l’attività possibilità di cena insieme al Rifugio su prenotazione alla guida. Numero minimo 3 gruppi – Guida A.E. Antonio Rinaldi cell. 328.8116651 – antonio.rinaldi.76@gmail.comwww.terre-emerse.it

 

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.