Parma. Concerti, visite guidate e spettacoli in un contesto naturalistico, architettonico e spirituale fuori dall’ordinario sono gli ingredienti fondamentali dell’Estate delle Pievi, viaggio alla scoperta di un patrimonio da scoprire e riscoprire nell’angolo parmense dell’area promossa anche da Visit Emilia.

La Provincia di Parma – che l’ha ideato per Parma 2020+21 – e i Comuni che ne curano l’organizzazione invitano a percorrere un itinerario ideale sino a venerdì 18 settembre, vede alcuni tra gli edifici più iconici di una storia millenaria diventare protagonisti di un ricchissimo programma che getta una nuova e profonda luce, artificiale o naturale, a seconda dell’orario, su una teoria di autentici gioielli.Dalla Pieve di Moragnano a quella di Barbiano, fino al Duomo di Berceto e alla Badia Cavana, le chiese, spesso ricche di opere d’arte e impianti decorativi che ricordano il loro periodo di massimo splendore tra IX e XII secolo, si reinventano come straordinarie location per spettacoli, sale da concerto o, semplicemente, ambienti da approfondire grazie a voci autorevoli ed esperte.

Le pievi sono monumenti alla fede, molte situate nei pressi dell’antica via Francigena, hanno visto nei secoli in passaggio di pellegrini e viandanti. Viverle oggi significa viaggiare indietro nel tempo: “Come pellegrini alla scoperta della Pieve” è il titolo dell’esperienza che domenica 9 agosto coniuga le visite guidate al Duomo di Berceto e ai suoi tesori, comprensive anche di una breve passeggiata lungo la Via Francigena per scoprire antiche botteghe e portali affaccianti su di essa, e lo spettacolo all’aperto delle 21.30, durante il quale Rocco Rosignoli e Miriam Fontana propongono esibizioni di danza e pezzi musicali con violino, fisarmonica e voce. Le visite delle 15.30 e delle 17.30, per gruppi di massimo 15 persone, richiedono la prenotazione obbligatoria al numero 329.0027969.Sono tante le proposte in programma sino al gran finale dell’Estate delle Pievi che va in scena alla Pieve di Barbiano a Felino, alle 21 del 18 settembre, ospita il concerto Aure voi che m’ascoltate, con un programma di musica da camera per arpa e voce interpretata dal soprano Tania Bussi e dall’arpista Lorenzo Montez. Edificata probabilmente nel X secolo in posizione collinare e completamente ricostruita nel corso degli anni, la chiesa presenta oggi forme neoclassiche e conserva due altari lignei intagliati del XVIII secolo, un olio d’inizio ‘600 raffigurante lo Sposalizio di Santa Caterina e un interessante piviale lombardo. Ingresso gratuito – prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento dei posti. Prenotazioni al numero 3343429723 dalle ore 9 ore 12.

Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.