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Salò, Brescia. Una grande estate di musica sbarca sulle rive del lago di Garda, con la presenza di violinisti di livello mondiale si apre l’Estate Musicale del Garda, dal 23 luglio al 18 agosto. Un festival internazionale che ogni estate trasforma Salò in una piccola grande capitale del violino. La 59esima edizione è intitolata a Gasparo da Salò, il geniale liutaio nativo del borgo gardesano e riconosciuto universalmente come l’inventore del violino.

I concerti si terranno nell’affascinante cornice di Piazza Duomo, direttamente sul lungo lago e a pochi passi dal Mu.Sa, il nuovo museo civico di Salò, dove fino al 23 luglio, grazie a una convenzione con il Museo del Violino di Cremona, è in mostra il violino Clisbee del 1669, un capolavoro di Antonio Stradivari.

Quattro gli appuntamenti in programma tra luglio e agosto, quando in riva al lago di Garda arriveranno alcuni dei più apprezzati interpreti della musica classica mondiale, che il direttore artistico Roberto Codazzi ha scelto per questa estate musicale del Garda. Un programma che omaggia il fascino senza tempo del violino unendo tradizione e innovazione, affiancando star acclamate del calibro di Uto Ughi ai migliori talenti emergenti a livello mondiale, come la sedicenne violinista cinese Jingzhi Zhang di cui si dicono meraviglie.

La rassegna, organizzata dal Comune e dalla Pro loco di Salò, debutterà domenica 23 luglio con il concerto di Uto Ughi, il più celebre dei violinisti italiani, beniamino assoluto del festival salodiano. Accompagnato da I Filarmonici di Roma. Oltre a essere il violinista italiano più famoso, un vero e proprio vanto della musica italiana nel mondo, Uto Ughi è il beniamino dell’Estate Musicale del Garda, un artista straordinario che ha scandito la storia del festival salodiano con esecuzioni memorabili. Quest’anno ritorna con la sua fedele orchestra, I Filarmonici di Roma, e con un programma ad alto tasso virtuosistico, per una serata inaugurale che si preannuncia imperdibile.

Venerdì 28 luglio sarà la volta dell’Orchestra di Fiati di Salò, che attraverso un programma di musiche da film renderà omaggio al grande regista salodiano Luigi Comencini, di cui ricorre il decennale della scomparsa. Da diversi anni l’Orchestra di Fiati di Salò è presenza fissa all’interno dell’Estate Musicale, presentando progetti originali che vedono i fiati sposarsi con gli strumenti ad arco, protagonisti di una rassegna che è intitolata al “padre” del violino moderno. Quest’anno il progetto è ispirato alle musiche da film di Luigi Comencini, celebre regista nato a Salò di cui ricorre il decennale della scomparsa, con una prima assoluta (la Suite per violino e fiati di Andrea Oddone su musiche di Fiorenzo Carpi e Manuel De Sica), e di altri autori quali Rota, Morricone, Trovajoli e Piovani.

Sabato 5 agosto arriverà sul Garda la sedicenne cinese Jingzhi Zhang, vero e proprio prodigio del violino, che affiancata dall’Orchestra I Pomeriggi Musicali si cimenterà nel concerto per violino più celebre, difficile e amato dagli appassionati, quello di Tchaikovsky. Il Concerto per violino di Ciaikovskij è una delle opere violinistiche più famose e amate dagli appassionati, un cavallo di battaglia per i più grandi virtuosi dell’archetto. Al festival di Salò questa parete di sesto grado viene affrontata da Jingzhi Zhang, sedicenne cinese considerata un vero e proprio prodigio. Al suo fianco l’Orchestra I Pomeriggi Musicali diretta da Pavel Berman, che completerà il programma con l’ouverture Egmont di Beethoven e con l’affascinante Sinfonia  “Scozzese” di Mendelssohn.

L’edizione 2017 del festival si chiuderà venerdì 18 agosto con una serata a cavallo tra classica e jazz in omaggio a George Gershwin, nell’ottantesimo della sua scomparsa. “Serata Gershwin” intende rendere omaggio a quella visione così attuale e coraggiosa e al geniale musicista che ne fu paladino, presentando in versioni originali, allestite per l’occasione, una selezione di alcuni dei più celebri capolavori da lui composti. Pagine memorabili del compositore americano, di cui ricorre l’ottantesimo anniversario della scomparsa, rilette e reinterpretate da un trio di eccellenti musicisti.

In caso di maltempo, i concerti del 23 luglio e del 5 agosto si terranno in Duomo, quelli del 28 luglio e del 18 agosto presso il Cinema Teatro Cristal, in Largo Alighieri 1.

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Valerio Gardoni
Giornalista, fotoreporter, inviato, nato a Orzinuovi, Brescia, oggi vive in un cascinale in riva al fiume Oglio. Guida fluviale, istruttore e formatore di canoa, alpinista, viaggia a piedi, in bicicletta, in canoa o kayak. Ha partecipato a molte spedizioni internazionali discendendo fiumi nei cinque continenti. La fotografia è il “suo” mezzo per cogliere la misteriosa essenza della vita. Collabora con Operazione Mato Grosso, Mountain Wilderness, Emergency, AAZ Zanskar.

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